​​​​​​​​​​​​​​​​​UFFICIO RECLAMI​

È​ possibile presentare un reclamo alla Banca - relativamente a prodotti e servizi bancari e finanziari o a servizi di investimento o alla distribuzione di prodotti assicurativi - per lettera (preferibilmente raccomandata a.r.) o per via telematica, anche attraverso la PEC, indirizzato a:

Credito Valtellinese​ S.p.A.
Piazza Quadrivio, 8 - 23100 (SO)
ufficioreclami.cv@creval.it
PEC: ufficioreclami@pec.creval.it​​
Fax: 02​72108830
​​​​


La Banca si impegna a rispondere entro i seguenti termini:

- entro 15 giorni lavorativi dal ricevimento se il reclamo è relativo a servizi di pagamento;​
- entro 60 giorni dal ricevimento se il reclamo è relativo a prodotti e servizi bancari e finanziari o a servizi di investimento o se il reclamo è relativo al comportamento della Banca e dei suoi dipendenti per la distribuzione di prodotti di investimento assicurativi.

In ogni caso la Banca si impegna a formulare una risposta in tempi più rapidi possibili.

I reclami relativi a prodotti assicurativi diversi dai prodotti di investimento assicurativi (prodotti danni e vita non IBIP’s), anche quando riferiti al comportamento della Banca, sono gestiti e riscontrati dall’impresa di assicurazione di riferimento nel termine di 45 giorni dal ricevimento del reclamo da parte della stessa. I recapiti per l’inoltro dei reclami all’impresa (o all’intermediario assicurativo, con il quale la Banca ha in essere un rapporto di collaborazione per la distribuzione del prodotto), sono reperibili all’interno dell’”Informativa sul distributore per i prodotti assicurativi diversi dagli IBIP’s​”, pubblicata sul sito www.creval.it nella sezione Trasparenza.  

​​Qualora il cliente non sia soddisfatto di quanto argomentato dalla Banca prima di ricorrere al giudice può: 

in caso di reclami inerenti operazioni e servizi bancari e finanziari:

  • ricorrere all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) qualora la controversia sia successiva al 1 gennaio 2009 (a partire dal 1 ottobre 2022, qualora la controversia sia relativa a operazioni o comportamenti non anteriori al sesto anno precedente alla data di proposizione del ricorso) e l’eventuale richiesta di risarcimento non superi la somma di € 200.000.
    Le decisioni dell’ABF non sono vincolanti per le parti che hanno sempre la facoltà di ricorrere all’Autorità Giudiziaria ordinaria.

  • attivare una procedura di Mediazione/Conciliazione presso il Conciliatore Bancario Finanziario. Tale procedura può essere attivata anche in assenza di un preventivo reclamo, al fine di trovare un accordo. Resta ferma la possibilità di ricorrere all’Autorità Giudiziaria ordinaria nel caso in cui il tentativo di conciliazione non portasse al raggiungimento di un accordo. Tale procedura può essere attivata anche presso un altro Organismo purché iscritto nell’apposito registro tenuto dal Ministero della Giustizia e specializzato in materia bancaria e finanziaria

in caso di controversie inerenti a servizi e prodotti di investimento:

  • ricorrere all’Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF) per la risoluzione di controversie verificatesi con la Banca in relazione agli obblighi di diligenza, correttezza, informazione e trasparenza previsti nella prestazione dei servizi di investimento. Il Cliente può rivolgersi all’ACF a patto che abbia preventivamente sporto reclamo alla banca e non sia decorso più di un anno dalla data di presentazione del reclamo e che non siano pendenti, anche su iniziativa della Banca a cui il Cliente abbia aderito, altre procedure di risoluzione extragiudiziale delle controversie. Sono escluse dal perimetro dell’ACF le controversie che implicano la richiesta di somme di denaro di importo superiore a € 500.000.
    Le decisioni dell’ACF non sono vincolanti per le parti che hanno sempre la facoltà di ricorrere all’Autorità Giudiziaria ordinaria.
  • attivare una procedura di Mediazione/Conciliazione presso il Conciliatore Bancario Finanziario. Tale procedura può essere attivata anche in assenza di un preventivo reclamo, al fine di trovare un accordo. Resta ferma la possibilità di ricorrere all’Autorità Giudiziaria ordinaria nel caso in cui il tentativo di conciliazione non portasse al raggiungimento di un accordo. Tale procedura può essere attivata anche presso un altro Organismo purché iscritto nell’apposito registro tenuto dal Ministero della Giustizia e specializzato in materia bancaria e finanziaria

in caso di controversie inerenti a prodotti di investimento assicurativi:

  • attivare una procedura di Mediazione/Conciliazione presso il Conciliatore Bancario Finanziario. Tale procedura può essere attivata anche in assenza di un preventivo reclamo, al fine di trovare un accordo. Resta ferma la possibilità di ricorrere all’Autorità Giudiziaria ordinaria nel caso in cui il tentativo di conciliazione non portasse al raggiungimento di un accordo. Tale procedura può essere attivata anche presso un altro Organismo purché iscritto nell’apposito registro tenuto dal Ministero della Giustizia e specializzato in materia bancaria e finanziaria.

  • nel caso di reclami relativi al comportamento della Banca per la distribuzione di prodotti di investimento assicurativi: nel caso di mancato accoglimento, anche parziale, del reclamo ovvero nel caso in cui siano decorsi più di 60 giorni dalla sua presentazione senza che la Banca abbia comunicato al cliente le proprie determinazioni, il cliente medesimo può rivolgersi all’Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF).
Con riferimento ai prodotti assicurativi diversi dai prodotti di investimento assicurativi, qualora il cliente non sia soddisfatto dell’esito del reclamo o in caso di assenza di riscontro da parte dell’impresa di assicurazione entro il termine massimo di quarantacinque giorni (sospeso per un massimo di quindici giorni, nel caso di reclamo riferito al comportamento dell’intermediario e dei suoi dipendenti e collaboratori), può rivolgersi tramite PEC, fax o posta ordinaria:

all’IVASS, Servizio Tutela del consumatore, Via del Quirinale n. 21 - 00187 Roma, oppure il reclamo può essere trasmesso tramite fax al numero 06.42.133.206 o tramite Pec tutela.consumatore@pec.ivass.it​, utilizzando l'apposito modello predisposto per la presentazione dei reclami disponibile sul sito dell'Autorità al seguente link, avendo cura di allegare copia della documentazione relativa al reclamo trattato.

In caso di mancato o parziale accoglimento del reclamo, resta ferma la possibilità per il reclamante di adire l’Autorità Giudiziaria, previo esperimento dell’obbligatoria procedura di mediazione ai sensi del D.Lgs. 4 marzo 2010, n. 28 per la risoluzione di una controversia in materia assicurativa o di avvalersi di sistemi alternativi di risoluzione delle controversie (quali ad esempio la negoziazione assistita, la conciliazione paritetica nel caso delle polizze RC Auto, ecc.) secondo quanto altresì indicato nei DIP aggiuntivi dei singoli prodotti.


Link utili

Di seguito sono messi a disposizione i seguenti link: