Chiamata "el viurun" dai milanesi per la facciata a forma di viola, la chiesa barocca di via Durini era in stato di abbandono dagli anni '80, dopo la sconsacrazione. Il tetto e il timpano mostravano problemi statici, mentre gli elementi artistici degli interni si deterioravano per l'umidità.
Il progetto di restauro, affidato a Stelline dalla parrocchia di San Babila, ha riordinato le pavimentazioni di cotto, le pareti della navata, gli altari, il grande soffitto affrescato, intonaci e balaustre.