È stato definito il "cantiere più alto d'Europa". Con i suoi 3610 metri di altitudine, il rifugio Marco e Rosa - il più alto delle Alpi centrali - è stato riedificato e inaugurato nel 2003, dopo una lavorazione svolta in condizioni ambientali molto difficili con il supporto tecnico fornito dalla Società Stelline.
L'edificio, arroccato alla base del ghiacciaio meridionale del Bernina, era stato inizialmente costruito su iniziativa del grande alpinista Alfredo Corti, nel 1913. Nel '64, il Club Alpino Italiano della Valtellina decise di realizzarne una versione più ampia. Dopo quarant'anni di onorato servizio, quella fragile struttura di lamiera dovette soccombere alle esasperate condizioni climatiche delle Alpi.
Nel 2002, in occasione dell'Anno internazionale della montagna promosso dall'Onu, il Cai valtellinese sottopose il progetto di un rifugio definitivo, in grado di ospitare i numerosi alpinisti provenienti dai versanti italiano e svizzero del Bernina, e nel contempo capace di inserirsi armoniosamente nel paesaggio.
Oggi il Marco e Rosa ha una superficie coperta di 137 metri quadrati e una cinquantina di comodi posti letto.