La realizzazione della prima sede milanese del Credito Valtellinese ripropone con grande evidenza i temi del recupero artistico del patrimonio architettonico e del rapporto di collaborazione tra enti pubblici e imprenditori privati.
Sono infatti questi i tratti caratteristici dell'intervento di restauro del Palazzo delle Stelline, in Corso Magenta a Milano. Accanto a questi temi, si delineano con uguale forza la volontà di creare e consolidare una vetrina della Valtellina nel capoluogo lombardo, ribadendo i profondi legami tra queste due realtà territoriali.
La sede delle Stelline esprime un'immagine aziendale fortemente tecnologica, caratterizzata però da uno stile profondamente umano, aperto, privo di barriere architettoniche e caratterizzato dalla compresenza di funzioni di diversa natura.
All'interno del complesso ristrutturato, oltre a numerosi uffici e sedi societarie, sono stati inseriti anche uno straordinario veicolo di animazione culturale come la Galleria d'Arte e un moderno Centro Congressi, una struttura multifunzionale che nel corso degli anni ha stimolato un intenso intreccio di ruoli, competenze e iniziative tra la Banca e il mondo economico e culturale milanese.
Sotto lo specifico profilo delle attività del credito, meritano una particolare menzione il salone sportelli, collocato in un ampio locale a volte, caratterizzato da una particolare struttura "ad isola", ed il Caveau clienti, collocato in un locale sempre voltato e impreziosito da sculture ed opere d'arte.