Nella seconda metà degli anni '90, Stelline è intervenuta nel recupero dei due chiostri alle spalle della basilica benedettina di San Simpliciano. I due complessi, risalenti al '400 e al '500, ospitano la Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale.
L'operazione, progettata e diretta in modo da non dover interrompere l'attività dell'istituto, ha provveduto a rispettare l'architettura originaria, conservando i portici aperti di entrambi i chiostri e, al primo piano, ripristinando le gallerie interne su cui si affacciavano le celle, ora trasformate in aule.
Nel piano interrato, sottoposto a delicate e imponenti opere di sottomurazione, sono stati realizzati gli archivi e un deposito per i 170.000 volumi della biblioteca accademica.
Da segnalare il ripristino estetico delle facciate. Le pareti del grande chiostro cinquecentesco sono state riportate alle tonalità originarie, cioè paglierino e grigio. Nel piccolo chiostro del '400 (un tempo decorato da un ciclo pittorico del Borgognone, ora perduto), sono stati restaurati gli intonaci e le decorazioni floreali delle volte, conservando accuratamente la pavimentazione originale in cotto e il pozzo centrale.