COS'È LA SEPA?
La SEPA (Single Euro Payments Area) sarà l'area in cui tutti i cittadini, le imprese e gli altri operatori economici saranno in grado di effettuare
e ricevere pagamenti in euro, in tutta l'Europa, a partire da un singolo conto bancario o utilizzando un'unica carta di pagamento, con la stessa
facilità e sicurezza su cui possono contare attualmente nel proprio contesto nazionale.
La SEPA rappresenta un vasto progetto di riorganizzazione e armonizzazione. Essa avrà forti implicazioni per gli strumenti di pagamento nazionali
(bonifici, incassi diretti e pagamenti con carta), che condivideranno nuove regole operative e standard tecnici.
L'area geografica interessata
La SEPA include 31 paesi:
- i 15 della UE che utilizzano l'euro
- i 12 paesi della UE che utilizzano una valuta diversa dall'euro sul territorio nazionale ma effettuano comunque pagamenti in euro
- Altri 4 paesi (Svizzera, Norvegia, Islanda, Liechtenstein)
I benefici della SEPA
- Maggiore efficienza. L'Europa diverrà più efficiente grazie all'armonizzazione dei pagamenti che rappresentano una parte integrante di ogni transazione economica che avviene nella società.
- Più opportunità. Con il dissolversi delle barriere esistenti, ci saranno più occasioni per innovare ed aumentare anche la concorrenza.
- Rafforzamento dell'euro. I sistemi integrati di pagamento sosterranno lo sviluppo dell'euro accrescendo la fiducia in questa valuta e favorendo rapporti economici più forti in tutta la SEPA.
Le tappe previste nel processo di costituzione della SEPA
- A partire dal mese di gennaio 2008, il sistema bancario italiano dovrà essere in grado di offrire alla propria clientela prodotti e servizi a valere sugli schemi SEPA, garantendo la possibilità di utilizzare, in parallelo con gli strumenti nazionali, gli strumenti europei.
- Entro la fine del 2010, la parte rilevante dei flussi di pagamento dovrà essere migrata agli schemi europei.