| Numero: | 7/09 |
| Autori: | Assunto Quadrio Aristarchi, Cinzia Franchetti, Katri Mingardi |
| Curatore: | Cinzia Franchetti |
| Anno di pubblicazione: | 2009 (settembre) |
Il settimo numero dell'iniziativa editoriale i temi della Fondazione Gruppo Credito Valtellinese riporta gli esiti della ricerca "Giovani adulti: autonomia e lavoro", effettuata dall'autunno 2007 a marzo 2009 su un campione rappresentativo della popolazione giovanile di 19-30 anni valtellinese e valchiavennasca.
L'indagine, condotta dal prof. Assunto Quadrio Aristarchi, professore emerito di Psicologia Sociale presso l'Università Cattolica di Milano, ha dato continuità alla precedente (realizzata tra il 2005 e il 2006 e pubblicata nel primo numero de i temi) sull'identità dei giovani valtellinesi e valchiavennaschi dai 13 ai 18 anni, e rappresenta dunque il punto di arrivo di un articolato progetto di ricerca-azione, condotto con l'obiettivo di disporre di una visione reale della situazione socio-culturale dei giovani residenti in provincia di Sondrio, con particolare attenzione al momento delicato e difficile dell'uscita dall'ambito familiare e dell'inserimento nella realtà lavorativa.
La pubblicazione descrive l'attività di ricerca: gli obiettivi, la metodologia, le fasi e i tempi, i criteri interpretativi e ne presenta i risultati, quantitativi e qualitativi, con confronti, commenti e interpretazioni rapportati alla situazione generale.
La diatriba "autonomia e lavoro" rappresenta il focus della ricerca; da una parte emerge il grande desiderio di crescita e di autonomia dei giovani, dall'altra la paura o l'incertezza che gli stessi dimostrano nel rapportarsi alla realtà esterna, lavorativa e produttiva, nella ricerca di un difficile equilibrio tra la realizzazione delle proprie aspirazioni e le difficoltà oggettive che vi si frappongono.
Dalla lettura dei dati emerge uno stile comportamentale giovanile caratterizzato da un persistente attaccamento al nucleo familiare d'origine e da una tenuta di valori tradizionali, da un apprezzamento per l'ambiente fisico del territorio, ma anche da difficoltà comunicative interpersonali, da insoddisfazione per l'isolamento geografico in cui si vive, per la carenza di intrattenimenti del tempo libero.
Un aspetto di particolare importanza e delicatezza è quello concernente l'aspirazione generalizzata dei giovani a trovare un lavoro in provincia e la constatazione che tale desiderio risulta spesso frustrato dall'inefficienza del raccordo tra domanda e offerta di risorse lavorative.
I commenti conclusivi sui risultati offrono infine suggerimenti utili a tutti i rappresentanti degli enti e delle istituzioni per avviare o potenziare azioni a favore della crescita dei giovani come cittadini attivi.