Le fondamenta dell'attuale struttura del Gruppo Creval sono poste nei primi anni '80, quando il Credito Valtellinese, piccola banca locale, delinea le premesse per l'adozione del modello imprenditoriale ad "impresa-rete", allora innovativo, con l'acquisizione di Technoleasing (successivamente Bancaperta, polo finanziario del gruppo fino al 2011), la costituzione di Bankadati per il presidio dei servizi informativi, di Stelline per la gestione del patrimonio immobiliare e di Deltas per il governo del disegno imprenditoriale unitario.
Da allora, la storia del Gruppo é la storia della sua crescita, del consolidamento e della progressiva integrazione di altre realtà locali connotate dalla stessa cultura d'impresa.
Il salto dimensionale significativo si realizza a partire dal 1996 con il Credito Artigiano, storica banca milanese. La crescita prosegue negli anni successivi in Sicilia con la Banca Popolare Santa Venera di Acireale, la Cassa San Giacomo di Caltagirone e la Banca Regionale Sant'Angelo, che nel 2002 danno origine al Credito Siciliano.
Seguono poi Banca dell'Artigianato e dell'Industria di Brescia e nel 2008, anno del centenario di fondazione del Credito Valtellinese, Credito Piemontese e Carifano - Cassa di Risparmio di Fano, quindi due piccole banche laziali, Banca Cattolica di Montefiascone e Credito del Lazio, già Banca della Ciociaria.
Il Piano strategico 2011 - 2014 segna un importante punto di svolta e avvia un processo di consolidamento e semplificazione della struttura societaria del Gruppo, premessa per una nuova fase di crescita in un percorso orientato alla creazione di valore sostenibile nel medio periodo.
Nel 2011 si realizza così una prima fase di riorganizzazione della struttura societaria del Gruppo, con la fusione di Bancaperta, Credito Piemontese e Banca dell'Artigianato e dell'Industria nella capogruppo Credito Valtellinese, l'incorporazione di Banca Cattolica e Credito del Lazio nel Credito Artigiano e la costituzione della nuova Carifano.
Nel 2012 il progetto di riconfigurazione della struttura societaria del Gruppo si completa con la fusione del Credito Artigiano nel Credito Valtellinese, la cui rete operativa copre così direttamente la quasi totalità delle regioni in cui il gruppo è presente ad eccezione della Sicilia, presidio del Credito Siciliano, e di Marche ed Umbria, dove è attiva Carifano.