"Il Tempo" è il filo conduttore della decima stagione "a tema" della Società del Quartetto.Secondo le migliori tradizioni del "Quartetto", anche la stagione 2005-06 si annuncia molto varia sia per gli interpreti che vi partecipano sia per il repertorio, che percorre, proprio nel "Tempo", quasi tre secoli di storia musicale.
La tematica del "Tempo" si fa sentire, non solo nel significato proprio della musica - cioè il contrasto tra il tempo "allegro" e quello "moderato", tra il "lento" e il "prestissimo" - ma anche come il filo che lega le cose che passano: gli stili, le certezze, la vita. La stagione si inaugura con l'Orchestra da camera di Losanna, con Christian Zacharias nel doppio ruolo di direttore e pianista; segue l'orchestra del '700 con il suo fondatore-direttore Frans Brüggen e il violinista Thomas Zehetmair.
Alfred Brendel inizia una serie di recital pianistici che comprende altri protagonisti di prim'ordine: András Schiff, Leon Fleisher, Mitsuko Uchida, Angela Hewitt e il giovane Jonathan Biss.
Tra i quartetti d'archi troviamo il rinomato Emerson oltre ai più giovani ma già ammiratissimi Artemis e Casals, e i vincitori del prossimo Concorso internazionale Borciani.
Julia Fischer, stella ascendente della scuola violinistica tedesca, tiene il suo primo recital milanese per la nostra Società, e un'altra violinista star, la russa Viktoria Mullova, si esibisce in trio con il violoncellista Gautier Capuçon e la pianista Katia Labèque.
Al Quintetto Bibiena (fiati) segue un insolito ensemble inglese costituito dai già affermati Mark Padmore (tenore) e Julius Drake (pianoforte) affiancati dalla giovane violoncellista Natalie Clein.
Le "Settimane Bach" proseguono con l'integrale delle Suites per violoncello, affidata all'olandese Pieter Wispelwey, e con la Messa in si minore, eseguita dal Bach Collegium Japan diretto dal suo fondatore Masaaki Suzuki.
Fanno parte del ciclo bachiano anche il recital di Andràs Schiff (tutte le Partite per cembalo o,in questo caso, pianoforte) e il Messia di Händel, esatto contemporaneo di Bach, con la Freiburger Barockorchester diretta da René Jacobs.
Tra gli avvenimenti speciali: nel giro di tre giorni, sette giovani quartetti d'archi provenienti da vari paesi e freschi da un corso intensivo sotto la guida del veterano Walter Levin alla Musik-Akademie di Basilea suonano l'integrale dei quartetti di Beethoven - spina dorsale della letteratura cameristica.
E per celebrare il 250° anniversario della nascita di Mozart, la Società del Quartetto ospita un concerto fuori abbonamento su autentici fortepiani d'epoca mozartiana.
Oltre agli autori già citati, nel corso della stagione abbiamo anche Schubert, Mendelssohn, Chopin, Schumann, Franck, Grieg, Borodin, Janácek, Ravel, Respighi, Milhaud, Sostakovic, Barber, Britten e Ligeti, e ospitiamo le prime esecuzioni italiane di musiche dell'italiano Riccardo Nova e dell'americano Lewis Spratlan (premio Pulizer).
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