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SOLIDARIETÀ
Un'associazione benefica che opera a favore dei malati di tumore
Cancro Primo Aiuto: per vivere bene il tempo che rimane.

"Siamo solo uomini che aiutano altri uomini". Questo è il motto dell'onlus Cancro Primo Aiuto, un'associazione benefica lombarda che opera sul territorio della Brianza e nelle province di Sondrio e Lecco a favore dei malati di tumore. Fondata a Monza alla fine del 1998 in memoria del senatore Walter Fontana con l'intento di occuparsi di coloro che si devono confrontare con la scoperta di patologie oncologiche (da qui il nome "primo aiuto") ha esteso poi il suo raggio d'azione alle province di Lecco e Sondrio. Oggi l'organizzazione sta realizzando un ammirevole progetto: l'Hospice di Morbegno (SO).

Giorgio Rocca testimonial dell'Associazione "Il primo aiuto", infatti, si è via via trasformato e sviluppato e oggi l'Associazione si occupa non più solo del "primo intervento", ma fornisce al malato ed alla famiglia un sostegno sociale, assistenziale e psicologico per tutta la durata della malattia. Quando questa non risponde più in modo positivo ai trattamenti, il paziente è sottoposto alle cosiddette cure palliative che servono ad alleviare il dolore fisico. L'obiettivo è aiutarlo, insieme ai suoi cari, a vivere fino alla fine nel miglior modo possibile. Il 75% delle persone può ricevere cure palliative a casa propria grazie ad un piano d'assistenza domiciliare integrata; il restante 25%, invece, deve essere ricoverato in un'apposita struttura sanitaria: l'Hospice. Non è un ospizio, né tanto meno un "ghetto di morte", come lo definisce qualcuno, ma la risposta più umana ed efficace ad una situazione critica, progettato in modo da ricreare un ambiente il più possibile domestico. Non bisogna dimenticare che il paziente ha il diritto di morire bene. Inoltre, in hospice non ci si prende cura solo di una persona, ma di una famiglia. Spesso, infatti, le difficoltà disgregano; aiutando i familiari a gestire il problema è possibile ridare loro un po' di serenità e di unità. E l'assistenza alle famiglie continua, senza limiti di tempo, anche dopo la morte del paziente, con la terapia del lutto: un modo per aiutare i familiari a superare il momento critico della scomparsa della persona cara. Già dal dicembre 2001, presso l'ospedale di Sondalo, è attivo un hospice: cinque camere singole fornite di bagno personale, un letto extra per un ospite ed una piccola cucina. Tuttavia servono altri posti letto; l'apertura di un secondo Hospice presso l'ospedale di Morbegno aiuterà così altri malati ad avere l'assistenza e le cure adeguate completando un'offerta per una domanda a cui non è più possibile rimanere sordi e indifferenti.

L'hospice di Morbegno

Nell'ottica di Cancro Primo Aiuto, l'hospice rappresenta il primo passo verso l'attivazione di un servizio specialistico di assistenza domiciliare nella provincia di Sondrio. Si tratta di un progetto d'assistenza integrata che richiede la stretta collaborazione di quattro attori:

  • il medico di medicina di base, che è il motore dell'assistenza domiciliare;
  • gli specialisti in cure palliative dell'Azienda Ospedaliera;
  • il personale sanitario dell'ASL;
  • gli operatori sociali del Comune che, con l'erogazione dei servizi socio-assistenziali, completano il bisogno della famiglia.

Se vuoi aiutarci nella nostra opera ecco le coordinate:
ASSOCIAZIONE CANCRO PRIMO AIUTO O.N.L.U.S.
Credito Artigiano Agenzia n. 1 di Seregno
ABI 03512 - CAB 33841 - CIN K Conto Corrente n. 2100

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