L'EDICOLA
Rassegna stampa
Credito Valtellinese rilancia "Investiremo in tecnologia"
Giacomo Ferrari, inviato del Corriere della Sera, in occasione dell'ultima Assemblea dei Soci, ha raccolto alcune dichiarazioni del Presidente del Creval, Giovanni de Censi, e del Direttore Generale, Miro Fiordi, in merito alle strategie della banca relativamente allo sviluppo sul territorio.
"La nostra strategia segue due binari: da un lato. investimenti costanti in tecnologia, dall'altro, crescita dimensionale costante, grazie anche a partecipazioni di minoranza in aziende ben radicate nel territorio."
"Questi accordi producono effetti nel lungo periodo. Così è avvenuto per esempio in Sicilia, dove abbiamo creato una nuova realtà, il Credito Siciliano, frutto della fusione delle tre piccole banche da noi acquistate. Oggi di questa realtà possediamo il 70% mentre il resto è in mano a 4.500 soci locali e nella regione impieghiamo più di quanto raccogliamo."
Aggiunge il Direttore Generale Miro Fiordi:"Le nostre banche si muovono tutte all'interno della stessa logica: sono sempre più percepite come realtà locali, vicine agli operatori, ma appartengono a un network all'avanguardia per innovazione. Basti pensare che il 40% dei nostri clienti lavora via Internet. Inoltre da sempre dedichiamo grande attenzione al sociale, attraverso una Fondazione ad hoc."
17/04/2004
Piani occidentali per il Credito Siciliano
Carlo Negrini, Amministratore Delegato del Credito Siciliano, nel corso di un colloquio con Umberto Ginestra, ha raccontato come la banca intende espandersi nel prossimo triennio.
"Il Credito Siciliano ha deciso di dare il via a un piano di sviluppo equilibrato nel territorio della regione. Lavoriamo affinché entro tre-quattro anni le insegne della banca siano più efficacemente diffuse nelle province occidentali: nell'Agrigentino e nei territori di Palermo e Trapani.
Nella Sicilia orientale è obiettivo dell'istituto invece concludere la razionalizzazione eliminando le residue aree di sovrapposizione frutto dell'espansione realizzata in questi anni."
08/05/2004
Creval batte le piste del Nordest
Nell'ambito del rapporto speciale sulle Banche Popolari pubblicato da MF, il Direttore Generale del Creval, Miro Fiordi, ha raccontato a Fabrizio Bernardini il futuro del Gruppo riassumendo le linee direttrici del nuovo piano strategico triennale.
"La nostra è una banca tradizionalmente legata al retail banking e che vuole continuare a crescere seguendo questa impostazione."
"Guardiamo alle aree del Nord, ma anche al Centro Italia, dove abbiamo una presenza solo nella capitale."
"L'accordo con la Cividale è un modello che cercheremo di riprodurre. Guardiamo a banche dotate di autonomia, alle quali offrire servizi, prodotti e sistemi operativi che abbiamo sviluppato al nostro interno."
In relazione al tema della riforma in materia di banche popolari Miro Fiordi si è così espresso: "C'è spazio per altre modifiche che possano facilitare la rappresentanza dei soci. Da parte nostra abbiamo introdotto già da tre anni il voto di lista per il cda e abbiamo da poco portato da una a due le deleghe per socio in assemblea. Quello che va mantenuto è però il principio del voto capitario, base statutaria delle banche cooperative."
29/06/2004
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