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ANGOLI D'ARTE
L'intervento è stato progettato e diretto dalla Società Stelline Servizi Immobiliari
Il restauro dei Chiostri di San Simpliciano in Milano.

i Chiostri di San Simpliciano Con il restauro dei Chiostri di S. Simpliciano, ufficialmente ultimato nello scorso mese di giugno, un altro capolavoro architettonico è stato restituito alla città di Milano in tutto il suo splendore. L' intervento, che ha richiesto tre anni e mezzo di intensa attività, è stato progettato e diretto dalla Società Stelline, che da diversi anni pone la propria professionalità ed esperienza al servizio di prestigiosi interventi di restauro architettonico e artistico su immobili di grande pregio. I Chiostri adiacenti la Basilica di San Simpliciano, quella "Basilica Martyrum" fondata da Sant'Ambrogio come una delle quattro chiese che suggellavano la cristianizzazione di Milano capitale dell'Impero Romano, versavano da molto tempo in una situazione di grave degrado. Il complesso monumentale, risultato di una storia ultramillenaria, richiedeva un radicale intervento volto sia a restaurarne le componenti architettoniche ed artistiche, sia a renderlo idoneo per la funzione di sede di Facoltà di Teologia, particolarmente consona al carattere dell'edificio. L'intervento, il cui studio è stato avviato nella seconda metà degli anni '90 con una approfondita campagna di indagini e di rilievi, è stato iniziato nell'autunno del 2000 ed è stato svolto con accorgimenti che hanno consentito, lungo tutto questo periodo, di mantenere costantemente in funzione le attività didattiche della facoltà.
Il restauro ha coinvolto tutte le componenti del complesso, da quelle strutturali, impiantistiche ed architettoniche, a quelle di finitura e di arredo, dagli apparati decorativi veri e propri, agli stucchi e agli affreschi, restituendo alla metropoli milanese un ambiente di rara suggestione, un vero e proprio angolo di pace monastica nel cuore della città più frenetica.


San Simpliciano, la "Basilica Martyrum"
fondata da Sant'Ambrogio.

Basilica di San Simpliciano La Basilica di San Simpliciano, edificata come chiesa paleocristiana da Sant'Ambrogio sul finire del 300, venne dotata di un monastero benedettino nell'anno 881. Nel 1360 vi fu ospitato Francesco Petrarca. La costruzione del primo chiostro, adiacente la basilica, viene fatta risalire al 1400; si ha notizia di un ciclo di affreschi, attribuiti al Bergognone ed ora scomparsi, che decoravano le pareti del chiostro. Nel 1563 si dette avvio alla costruzione del chiostro grande, detto "delle due colonne", e successivamente si aggiunsero altri tre chiostri ora distrutti. Ai primi del 1700, probabilmente per opera di Francesco Maria Richino, si eseguirono interventi sia di decorazione parietale del chiostro piccolo sia di costruzione di un grande scalone in forme barocche.
Sul finire del 1700 iniziò la decadenza del monastero con la conversione del complesso in caserma di cavalleria; la destinazione militare, che comportò gravi alterazioni della tipologia e del contenuto materico originario, rimase fino al 1934, quando l'edificio venne destinato a sede dell'Ordine equestre dei Cavalieri del Santo Sepolcro; l'Ordine, dopo i ripetuti bombardamenti della seconda guerra mondiale, lo trasformò in un palazzo di foggia mediorientale e lo utilizzò fino al 1976; da allora vi ha sede, assieme ad altre funzioni, la Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale.





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