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SPECIALSOCIO
Approvate le Relazioni semestrali
Brillanti risultati economici nel primo semestre 2004.

GRUPPO CREDITO VALTELLINESE:
Utile netto in crescita del 48,3%.

raccolta e impieghi del gruppo* Il 7 settembre 2004 il Consiglio di Amministrazione della capogruppo Credito Valtellinese ha approvato la Relazione semestrale al 30 giugno 2004. I risultati consolidati evidenziano lo sviluppo equilibrato dei principali aggregati patrimoniali ed economici, in linea con quanto pianificato.
Al 30 giugno 2004, la raccolta diretta, passando da 8.700 milioni di euro di fine dicembre 2003 a 9.258 milioni di euro, segna un incremento del 6,4%. La raccolta indiretta, invece, si attesta a 9.715 milioni di euro dei quali 4.666 milioni di euro di risparmio amministrato, 4.139 milioni di euro di risparmio gestito (+2,7%) e 910 milioni di euro di risparmio assicurativo (+1,9%). La raccolta globale raggiunge quindi i 18.973 milioni di euro, evidenziando, rispetto al valore di fine dicembre 2003, un aumento del 4,7%. I crediti verso la clientela hanno raggiunto gli 8.030 milioni di euro, in crescita dell'8% rispetto ai 7.433 milioni di euro di fine 2003.
L'analisi dei dati del conto economico consolidato del primo semestre 2004 evidenzia un utile netto di periodo pari a 9,3 milioni di euro, in crescita del 48,3% rispetto allo stesso periodo del 2003.
Al 30 giugno gli utenti di banc@perta (la banca on line del Gruppo) ammontano a 174.111 unità; alla stessa data la rete di sportelli delle banche del Gruppo è costituita da 316 filiali, 8 in più rispetto a dicembre 2003.
                                                                                                     * clicca immagine per ingrandire

CREDITO VALTELLINESE

Il 7 settembre 2004 il Consiglio di Amministrazione ha inoltre approvato la Relazione semestrale al 30 giugno 2004 del Credito Valtellinese, i cui dati testimoniano una crescita equilibrata degli aggregati patrimoniali ed un favorevole andamento dei principali indicatori economici.
Al 30 giugno 2004, la raccolta diretta raggiunge i 3.618 milioni di euro, segnando un incremento del 6,4% rispetto a dicembre 2003. La raccolta indiretta, rimanendo sostanzialmente stabile rispetto a fine 2003, si attesta a 3.637 milioni di euro dei quali 1.844 milioni di euro di risparmio gestito ed assicurativo. La raccolta globale è quindi pari a 7.255 milioni di euro, evidenziando, rispetto al valore di fine dicembre 2003, un aumento del 3,6%. I crediti verso la clientela hanno raggiunto i 3.152 milioni di euro, in crescita del 6,3%, rispetto alla fine del precedente esercizio.
L'analisi dei dati del conto economico del primo semestre 2004 evidenzia un utile netto di periodo pari a 28 milioni di euro con un incremento su base annua del 6,2%. Segnaliamo infine che le obbligazioni del prestito obbligazionario "Credito Valtellinese 2,8% 2004-2007 convertibile" sono state ammesse alla negoziazione presso il MTA (Mercato Telematico Azionario) in data 26 luglio 2004. Il quantitativo minimo di negoziazione è fissato in un'obbligazione del valore nominale di 1000 euro.

CREDITO ARTIGIANO

Il 3 settembre 2004 il Consiglio di Amministrazione del Credito Artigiano ha approvato la Relazione semestrale al 30 giugno 2004.
La raccolta diretta si attesta a 3.513 milioni di euro, in crescita del 6% rispetto a dicembre 2003. La raccolta indiretta raggiunge i 3.966 milioni di euro in crescita del 3,9% rispetto al dato di fine esercizio 2003. Complessivamente la raccolta globale è pari a 7.479 milioni di euro, in crescita del 4,9% rispetto al valore di fine dicembre 2003. Gli impieghi alla clientela si attestano a 3.095 milioni di euro, in crescita del 9,7% rispetto alla chiusura dell'anno precedente.
L'analisi dei dati del conto economico del primo semestre 2004 evidenzia un utile netto di periodo pari a 9 milioni di euro con un incremento su base annua del 13,3%.

CREDITO SICILIANO

Il 2 settembre 2004 il Consiglio di Amministrazione del Credito Siciliano ha approvato i risultati relativi al primo semestre 2004. La raccolta globale, in crescita del 2,3% rispetto a dicembre 2003, si posiziona a 3.220 milioni di euro, di cui 1.923 milioni di euro di raccolta diretta e 1.297 milioni di euro di raccolta indiretta. Gli impieghi alla clientela si attestano a 1.389 milioni di euro, evidenziando una crescita del 4,5% rispetto a fine esercizio 2003. L'analisi dei dati del conto economico del primo semestre 2004 evidenzia un utile netto di periodo pari a 701 mila euro con un incremento dell' 11,4% rispetto al risultato del 1° semestre 2003.

BANCA DELL'ARTIGIANATO E DELL'INDUSTRIA

In data 1 settembre 2004 il Consiglio di Amministrazione della Banca dell'Artigianato e dell'Industria ha approvato i risultati relativi al primo semestre 2004 che evidenziano uno sviluppo dei principali aggregati in linea con le previsioni e con gli obiettivi di crescita: raccolta diretta a 156,3 milioni di euro, in crescita di oltre il 70% rispetto al 30/6/2003, impieghi alla clientela a 167 milioni di euro, in crescita del 50,6% rispetto al 30 giugno 2003, utile netto di periodo pari a 0,1 milioni di euro.
Inoltre il Consiglio di Amministrazione del Credito Valtellinese ha deliberato in data 7 settembre 2004 di promuovere un'offerta pubblica di acquisto volontaria su azioni ed obbligazioni convertibili emesse dalla B.A.I. L'offerta avrà ad oggetto l'acquisto da parte del Credito Valtellinese di tutte le azioni ordinarie della B.A.I. e la totalità delle obbligazioni del prestito obbligazionario "B.A.I. T.V. 2000-2005, convertibile, subordinato cum warrant" diverse da quelle già di titolarità delle società del Gruppo Credito Valtellinese e della Banca Popolare di Cividale Scarl. Per ogni azione B.A.I. il corrispettivo offerto sarà determinato all'interno di un range compreso fra i 6,80 ed i 7,20 euro, mentre per ogni obbligazione convertibile B.A.I. il corrispettivo offerto sarà determinato all'interno di un range fra i 270,08 ed i 295,68 euro.

Formalizzato l'accordo di collaborazione con il Gruppo Banca Popolare di Cividale

i vertici dei due gruppi Il 5 maggio 2004 è stato formalizzato un accordo di collaborazione che prevede l'ingresso del Credito Valtellinese nel capitale sociale della Banca di Cividale S.p.A. attraverso la sottoscrizione ed integrale liberazione di un apposito aumento di capitale per un importo complessivo di 68 milioni di euro. Il Credito Valtellinese è quindi entrato in possesso di una quota di minoranza pari al 22,22% del capitale sociale della banca friulana. Nella stessa data è stato sottoscritto e si è data contestuale esecuzione ad un accordo che prevede l'ingresso della Banca Popolare di Cividale Scarl nel capitale sociale della Banca dell'Artigianato e dell'Industria con una quota iniziale non superiore al 5%.
L'intesa prevede inoltre che tale quota si incrementerà, previo conseguimento delle necessarie autorizzazioni da parte degli organi competenti, sino al 9,86% e successivamente potrà aumentare sino al 30% del capitale della B.A.I. la cui operatività verrà estesa nel territorio veneto. Grazie alle competenze specifiche dei Gruppi coinvolti nell'accordo, il Gruppo Creval potrà ampliare la propria presenza in una delle zone più industrializzate d'Italia, disponendo di un collegamento strategico con la rete commerciale del Gruppo friulano, mentre quest'ultimo, pur nel rispetto della propria autonomia, potrà rafforzare il proprio percorso di sviluppo in Veneto.

Il Bilancio Sociale 2003 del Gruppo BANCARIO Credito Valtellinese.

copertina bilancio sociale 2003 Nel 1995 il Credito Valtellinese è stata la prima banca in Italia a pubblicare il Bilancio Sociale. Il documento, giunto quest'anno alla nona edizione, rappresenta una nuova forma di comunicazione d'impresa e persegue lo scopo di fornire a tutti gli stakeholders un'informazione trasparente e dettagliata dell'attività svolta sia in campo sociale sia economico. Il Bilancio Sociale, infatti, è lo strumento che consente di misurare le ripercussioni sociali delle azioni e delle scelte poste in essere dalla Banca nei confronti delle categorie di soggetti con le quali si relaziona e dell'ambiente che la circonda. Nel rapporto viene data particolare importanza al legame con il territorio, evidenziando come la Banca contribuisca a fornire un valore aggiunto per la Comunità in cui è inserita, promuovendo il miglioramento della qualità della vita dei suoi membri. In particolare sono rappresentati i dati e le informazioni relative alla relazione esistente tra il Gruppo e i Clienti, i Dipendenti e i Fornitori e vengono sottolineati gli sforzi realizzati nelle aree della sicurezza, dell'ambiente di lavoro, dell'accrescimento delle competenze del personale e dei servizi prestati alla Collettività a supporto dell'attività delle Amministrazioni Pubbliche e degli Enti Locali.

Frutto di un consolidato processo di redazione che richiede il coinvolgimento di diverse funzioni aziendali, il Bilancio Sociale 2003 si compone di sette capitoli:

  • nel primo capitolo, "L'identità del Gruppo", è tracciata la storia del Gruppo, vengono riaffermati i valori fondamentali posti a base del comportamento aziendale e viene evidenziata la missione perseguita. In questa sezione trova anche spazio l'enunciazione del piano strategico e la descrizione dell'assetto istituzionale e organizzativo della Banca;

  • il secondo capitolo, "Il Valore aggiunto e la sua distribuzione" si focalizza sull'analisi e sulla rilevazione della ricchezza creata dal Gruppo a vantaggio dell'intera Collettività e sulla sua distribuzione tra i vari portatori di interesse;

  • il terzo capitolo, "Le relazioni di scambio sociale", offre uno sguardo ampio e approfondito sulle interrellazioni con i principal stakeholders: i Soci, prima garanzia di solidità e ricchezza del Gruppo, i Clienti, con i quali il rapporto si fonda sulla reciproca fiducia, le Risorse Umane, che caratterizzano l'identità del Gruppo, i Fornitori, lo Stato, le Autonomie Locali, le Istituzioni e la Collettività;

  • il quarto capitolo, "La relazione ambientale", è dedicato alla descrizione dei processi migliorativi dell'attività del Gruppo in termini di impatto ambientale. Si vuole così sottolineare l'importanza assunta dal tema ambientale attraverso l'analisi dei consumi, la loro razionalizzazione e le conseguenze che questi provocano sull'ambiente;

  • il quinto capitolo presenta in modo dettagliato le attività di promozione e sostegno del territorio svolte dalla Fondazione Credito Valtellinese. Questa è strutturata dal punto di vista funzionale e dell'attività in tre settori: sociale e beneficenza; orientamento scolastico e formazione lavorativa; attività culturali ed artistiche;

  • nel sesto capitolo, "Le linee programmatiche e gli obiettivi di miglioramento", vengono illustrate le attività del Gruppo, gli obiettivi e i traguardi che intende perseguire nel futuro al fine di contribuire alla realizzazione dello sviluppo socialmente sostenibile;

  • all'interno del settimo e ultimo capitolo, "Il sistema di rilevazione", si trova l'attestazione di verifica dei dati da parte della società di revisione e l'illustrazione dei risultati dei questionari relativi al Bilancio Sociale dell'anno precedente.





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