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L'EDICOLA
Rassegna stampa



"Banche-padrone?
No sono troppo piccole"


Nell'ambito di un'intervista a Giovanni De Censi il giornalista Alberto Mazzucca affronta il tema delle "banche-padrone" che in Italia controllano un po' tutto chiedendosi se tutelano veramente i risparmiatori o se, come accusa Guido Rossi, hanno frenato il capitalismo. In sintesi ecco alcuni passi tra i più significativi. …"Ebbene, se un'eventuale critica può essere mossa alle maggiori banche italiane, vi è solo quella di essere state non troppo forti ma troppo piccole…"
…"Globalizzare significa cambiare modo di operare. Così la Banca d'Italia ha costretto gli istituti di credito a farsi concorrenza tra di loro superando il concetto di una banca di mercato…"
…"Noi non siamo la banca delle grandi infrastrutture, noi siamo la banca di casa. La banca che può dare servizi ai piccoli imprenditori, agli artigiani, ai ristoranti, agli alberghi, le imprese nostre clienti non devono avere più di 200 milioni di euro di fatturato. La banca che ha un rapporto privilegiato con i suoi risparmiatori. Ed è anche la banca che fa crescere l'economia del territorio in cui opera. Ci siamo attrezzati per questo compito con un'impresa a rete. Un po' come se esistessero tante panetterie con un forno unico…"

15/09/2003



Credito Valtellinese: aumento di capitale per nuove acquisizioni

In occasione della presentazione dei risultati semestrali e in concomitanza con l'annuncio di un aumento di capitale il Presidente Giovanni De Censi spiega al giornalista del 24 Ore Paolo Zucca come questa operazione consentirà al Creval di assumere dimensioni di banca nazionale.
..."Sarà una crescita graduale e prevalentemente esterna seguendo le linee guida che sono frutto della nostra storia di banca del territorio. Ci interessano istituti con forte radicamento in aree ben definite: così è avvenuto per l'espansione nel milanese con il Credito Artigiano, poi con la nascita del Credito Siciliano frutto della riorganizzazione delle presenze nell'isola."…

10/09/2003

Valtellinese, mire "nazionali"

In occasione dell'Assemblea Straordinaria dei soci del Credito Valtellinese svoltasi a Sondrio il 15 novembre 2003 Paolo Zucca, inviato de Il Sole 24 Ore, ha raccolto alcune dichiarazioni del Presidente Giovanni De Censi.
…"Vogliamo trasformarci da banca multiregionale a gruppo nazionale e in questo momento abbiamo sul tavolo sette dossier per acquisizioni di quote, cui si aggiungono altre 5-6 ipotesi di alleanza operativa. Le occasioni vanno però colte al volo e per questo abbiamo chiesto un rafforzamento dei mezzi."…

16/11/2003

Creval con J.Baer nel "private"

Nel corso della conferenza stampa di presentazione della Julius Baer Creval Private Banking il Presidente del Creval, Giovanni De Censi, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai giornalisti presenti che gli chiedevano notizie in merito a future alleanze. Ecco una breve sintesi di quanto scaturito nel corso dell'incontro.
…"entro la fine dell'anno sarà finalizzato un progetto di alleanza, nel 2004 entreremo in due nuove regioni"…
…"Con Julius Baer ci siamo fidanzati per sette anni. Possiamo ora varare questa iniziativa di lungo termine proprio perché ci conosciamo bene e abbiamo entrambi una lunga tradizione incentrata sulla qualità del servizio e su una solida etica professionale"…

27/11/2003



Mf-Milano Finanza: atlante 2003 delle 600 banche leader

Nell'ambito delle classifiche stilate dalla testata il Credito Valtellinese ha ottenuto degli ottimi posizionamenti che dimostrano come il Gruppo C.V., grazie ad una attenta gestione, possa competere con i grandi Gruppi nazionali.
Ecco in sintesi alcuni tra i dati più significativi:

  • 9° posto nella classifica di variazione percentuale del margine di intermediazione. Sostanzialmente nella classifica sono presenti le banche che più di altre hanno saputo migliorare i propri conti nel corso del 2003.
  • 10° posto e quattro stelle (ottimo) nell'ambito della classifica Rating Rank dove sono stati presi a riferimento parametri quali il Roa (utile netto diviso totale attività), il rapporto tra costi operativi e il margine di intermediazione e quello fra le sofferenze iscritte a bilancio e gli impieghi.
  • Novembre 2003





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