QUI FONDAZIONE
I volumi d'arte del Gruppo
La "Cappella Sistina" di Milano
La Certosa di Garegnano.
Il progetto editoriale dedicato alla Certosa di Milano va a colmare un vuoto significativo nel panorama della valorizzazione della storia della città.
La Certosa di Milano (Garegnano) fu fondata da Giovanni Visconti il 19 settembre del 1349. Della primitiva costruzione si è oggi conservato l'impianto originario della chiesa, le prime due cappelle, il Cortile d'Onore e l'ala sinistra dell'edificio di culto.
Nonostante il grande fervore edilizio del XIV secolo, il periodo di maggior splendore della Certosa si ebbe tra il 1550 ed il 1650. In questo periodo, infatti, il presbiterio della chiesa fu affrescato da Simone Peterzano e nel 1629 Daniele Crespi terminò uno dei suoi più importanti cicli pittorici dedicati alla vita di San Bruno. Questo ciclo viene menzionato in tutte le guide straniere come uno dei massimi esempi della pittura seicentesca italiana e ha contribuito alla nascita della definizione della Certosa di Garegnano come la "Cappella Sistina di Milano".
L'arte della ceramica calatina
Fiasche, lumere, cànteri e cannate.
È per parlare del periodo di maggior sviluppo della ceramica d'uso, quello dal Cinquecento all'Ottocento, che nasce questo volume. Un libro in cui si cercherà di spiegare, seppur schematicamente, l'evoluzione dell'arte degli stovigliai calatini con testi e immagini fotografiche inedite riguardanti pezzi conservati nel Museo Regionale della Ceramica di Caltagirone. I testi comprendono, oltre ad una introduzione generale e alla conclusione, dei capitoletti introduttivi che "fanno il punto della situazione" dell'arte ceramica in Italia e a Caltagirone nei secoli presi in esame.
Un libro fotografico sulle montagne della Valmasino
Giganti di Granito.
Il vasto comprensorio del massiccio granitico del Masino-Bregaglia costituisce la prosecuzione geografica verso ovest del gruppo del Bernina. Ma quale cambiamento di protagonisti! Agli ampi orizzonti innevati si sostituiscono le forme svettanti del granito, con montagne dai nomi epici come Badile e Cengalo. Lisce placconate, spesso interrotte da enormi gradini strapiombanti oppure intagliate da serpeggianti fessure, guglie che sfidano le leggi della gravità, creste dal profilo incredibile sono immortalate in questo volume nelle splendide fotografie di Luca Merisio. I testi sono di Guido Lisignoli.
|