SPECIALSOCIO
Assemblea straordinaria del Credito Valtellinese Approvato l'aumento di capitale.
Il 15 novembre 2003 si è tenuta a Sondrio l'Assemblea straordinaria degli Azionisti del Credito Valtellinese che ha approvato il progetto di aumento di capitale, che prevede:
- l'aumento del capitale sociale mediante emissione a pagamento di massime n. 7.341.643 azioni da nominali € 3 cadauna, con godimento 1.1.2004, da offrire in opzione agli azionisti in ragione di una nuova azione ogni 8 azioni possedute, al prezzo di € 6,90 di cui € 3,90 quale sovrapprezzo;
- l'emissione di un prestito obbligazionario convertibile dell'importo massimo di € 293.665.000 da offrire in opzione agli azionisti, e conseguente aumento del capitale con emissione di massimo n. 41.406.765 azioni a servizio esclusivo della conversione delle obbligazioni.
Il progetto in questione intende apportare alla banca un flusso di mezzi propri in grado di assicurare lo sviluppo della rete territoriale e delle dimensioni operative, nonché un ammontare di "free capital" idoneo a supportare le linee strategiche di sviluppo della Banca e del Gruppo per i prossimi anni.
I Soci potranno aderire all'aumento di capitale nel periodo compreso tra il 1° marzo e il 12 aprile 2004.
Perché essere Socio del Credito Valtellinese.
Coerentemente con la natura di banca popolare cooperativa, il Credito Valtellinese dedica particolare attenzione ai propri soci. Il Socio è considerato una preziosa risorsa: la sua partecipazione alle assemblee e all'esercizio del diritto di voto sono momenti fondamentali nella vita della Banca.
Essere Cliente - Socio significa anche beneficiare di condizioni economiche particolarmente vantaggiose che, in primo luogo, si traducono nella percezione del dividendo (nel 2003 è stato pari al 4,8% lordo*) e nella partecipazione alla rivalutazione del titolo; basti pensare che dal 1995 ad oggi, grazie all'effetto combinato dei dividendi incassati, delle cedole sulle obbligazioni e della rivalutazione del titolo in borsa, la fiducia posta dal Socio che ha partecipato alle diverse operazioni sul capitale del Credito Valtellinese è stata premiata con un rendimento medio annuo dell'8.48%*. In più, il Socio beneficia di un rapporto privilegiato che si traduce nell'offerta di servizi a condizioni decisamente favorevoli. A titolo di esempio citiamo la recente ed innovativa linea di conto corrente "Conto Armonia" con la quale il cliente, se anche Socio, usufruisce dello sconto del 25% sul canone annuo a seconda del numero di azioni possedute.
Non ultimo, i Soci sono destinatari di sempre più puntuali informazioni come questa rivista Pleiadi che ha l'obiettivo di costruire un filo diretto tra Banca e Socio riservando uno spazio alla rubrica "Specialsocio", per le informazioni sull'andamento della gestione aziendale.
UN ESEMPIO: I TERMINI DELL'AUMENTO
PER UN AZIONISTA TITOLARE DI 200 AZIONI
AUMENTO DI CAPITALE A PAGAMENTO
1 nuova azione a € 6,90 ogni 8 azioni possedute:
25 nuove azioni con un esborso di € 175
EMISSIONE DI UN PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CONVERTIBILE
1 obbligazione dal valore nominale € 1.000 per ogni 200 azioni possedute con un esborso di € 1.000
Piano di rimborso:
30% nel 2005 = rimborso di € 300 o conversione in 43 nuove azioni;
30% nel 2006 = rimborso di € 300 o conversione in 43 nuove azioni;
40% nel 2007 = rimborso di € 400 o conversione in 55 nuove azioni;
NUMERO TOTALE AZIONI NEL 2007 IN CASO
DI CONVERSIONE TOTALE:
200 azioni iniziali + 166 da aumento per un totale di 366 azioni.
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Si ricorda inoltre che, a febbraio 2004, in coincidenza con la scadenza del prestito obbligazionario "Credito Valtellinese 2% 1999-2004", gli obbligazionisti potranno proficuamente trasformare l'ultima tranche in possesso in 29 nuove azioni del Credito Valtellinese al prezzo prestabilito di 6,90 euro l'una, a fronte di un valore di mercato attualmente pari a circa 9 euro.
L'attività del Gruppo nel terzo trimestre 2003.
Di seguito si riportano i dati consuntivi, al 30 settembre 2003, riguardanti i principali aggregati patrimoniali ed economici del Gruppo bancario Credito Valtellinese.
La raccolta consolidata
La raccolta diretta ammonta, a fine settembre 2003 a 8.476,4 milioni di euro, in progresso del 7,8% rispetto alla chiusura dell'esercizio precedente. La raccolta indiretta si attesta a 9.402,6 milioni di euro, +10,7% rispetto alla fine di dicembre 2002. Nel dettaglio il risparmio amministrato si è incrementato nei primi nove mesi dell'esercizio 2003 del 5,3% attestandosi a 4.639,5 milioni di euro, il risparmio gestito ha raggiunto i 3.956,4 milioni di euro in crescita del 15,1% rispetto al 31 dicembre 2002 e il risparmio assicurativo ha raggiunto 806,6 milioni di euro (+23,9% rispetto a fine dicembre 2002). La raccolta globale di Gruppo, formata dalla raccolta diretta e indiretta, ammonta, al 30 settembre 2003 a 17.879 milioni di euro, registrando una crescita del 9,3% rispetto a fine esercizio 2002.
Gli impieghi consolidati
I crediti per cassa erogati alla clientela ammontano a 6.803,5 milioni di euro, in crescita del 2,1% rispetto al dato del 31 dicembre 2002. Le sofferenze nette al 30 settembre 2003, pari a 260,7 milioni di euro, si mantengono sostanzialmente in linea rispetto ai 253,3 milioni di euro del 30 giugno 2003.
Il risultato economico di periodo
L'analisi dei dati del conto economico consolidato riferiti ai primi nove mesi dell'esercizio 2003 evidenzia il positivo risultato netto consolidato di 9,8 milioni di euro, registrando un progresso del 3,5% rispetto al corrispondente dato dell'esercizio precedente che è stato pari a 9,5 milioni di euro.
Credito Valtellinese.
La relazione trimestrale della Capogruppo al 30 settembre 2003 testimonia un'ulteriore crescita degli aggregati patrimoniali ed economici, in linea con gli obiettivi di budget. La raccolta diretta da clientela ammonta a 3.284,5 milioni di euro, in crescita del 7,6% rispetto al dato di fine anno 2002. La raccolta indiretta raggiunge i 3.575,8 milioni di euro segnando un aumento dell'8,4% rispetto ai 3.299,1 milioni di euro del 31 dicembre 2002. La raccolta complessiva della Capogruppo raggiunge pertanto a fine settembre 2003 i 6.860,3 milioni di euro, in crescita dell'8% rispetto a fine dicembre 2002. Gli impieghi alla clientela, con un totale di 2.546 milioni di euro, aumentano dell'1,7% rispetto alla fine dell'esercizio 2002.
L'analisi dei dati del conto economico evidenzia il positivo andamento dei margini intermedi che ha portato l'utile dei primi nove mesi dell'esercizio a 29,9 milioni di euro, in crescita del 32% rispetto al risultato dell'analogo periodo 2002.
Credito Artigiano.
Positivi anche i risultati riferiti al Credito Artigiano. La raccolta diretta cresciuta del 13,8% rispetto al 31 dicembre 2002 ammonta a 3.184 milioni di euro. La raccolta indiretta, complessivamente pari a 3.861 milioni di euro, aumenta dell'8,6% rispetto al dato di fine esercizio 2002. Gli impieghi alla clientela, con un totale di 2.546 milioni di euro, aumentano dell'1,7% rispetto ai 2.503 milioni di euro del 31 dicembre 2002. L'utile netto di periodo raggiunge 11,5 milioni di euro, sostanzialmente in linea con il risultato dei primi nove mesi dello scorso anno.
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