SPECIALSOCIO
Approvate le relazioni trimestrali al 30 settembre 2005
BUONI RISULTATI ECONOMICI NEL TERZO TRIMESTRE 2005.
GRUPPO CREDITO VALTELLINESE
UTILE NETTO: 44,9 milioni di euro (+12,8%).
In applicazione delle nuove disposizioni di legge e regolamentari, la relazione trimestrale del Gruppo Credito Valtellinese, approvata dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo nella riunione dello scorso 8 novembre, è stata predisposta per la prima volta applicando i principi contabili internazionali IAS/IFRS ed osservando le prescrizioni indicate nell'allegato 3D del Regolamento Consob 11971/99 aggiornato con delibera n.14990 del 14 febbraio 2005.
Pertanto gli aggregati patrimoniali relativi al 30.09.2005 vengono posti a confronto con gli analoghi dati al 1° gennaio 2005, che includono gli effetti dell'applicazione dei predetti principi contabili al fine di renderli tra loro omogenei.

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La raccolta diretta si attesta a 10.271 milioni di euro, in crescita del 5,6% rispetto ai 9.725 milioni di euro del 1° gennaio 2005. La raccolta indiretta, posizionandosi a 11.561 milioni di euro, registra un incremento di 1.105 milioni di euro rispetto al 1° gennaio 2005 (+10,6%).
L'analisi della composizione dell'aggregato evidenzia inoltre che il risparmio amministrato ammonta a 5.778 milioni di euro (+10,1% rispetto al 1° gennaio 2005). Il risparmio gestito, composto dai fondi comuni d'investimento e dalle gestioni patrimoniali della clientela, si attesta a 4.659 milioni di euro (+10,7% rispetto ai 4.209 milioni di euro del 1° gennaio 2005), mentre il risparmio assicurativo raggiunge i 1.123 milioni di euro, registrando una crescita del 12,4% rispetto al 1° gennaio 2005.
La raccolta globale del Gruppo ammonta al 30 settembre 2005 a 21.832 milioni di euro, a fronte dei 20.180 milioni di euro del 1° gennaio 2005.

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Gli impieghi ammontano a 9.302 milioni di euro, in crescita del 12,5% rispetto agli 8.271 milioni di euro del 1° gennaio 2005.
L'utile del periodo si attesta a 44,9 milioni di euro nei primi nove mesi del 2005 (+12,8% rispetto ai 39,8 milioni di euro del corrispondente periodo dell'esercizio 2004) e a 14,2 milioni di euro nel terzo trimestre del 2005 (+10,4% rispetto ai 12,8 milioni di euro del terzo trimestre 2004).
CREDITO ARTIGIANO
UTILE NETTO: + 30,6%.
Il 3 novembre 2005 il Consiglio di Amministrazione del Credito Artigiano ha approvato la relazione trimestrale al 30 settembre 2005. Con riferimento al 31 dicembre 2004, la raccolta globale raggiunge 8.390 milioni di euro, con una crescita del 8,4%. La raccolta diretta si attesta a 3.887 milioni ed evidenzia un aumento del 7,7%, mentre la componente di raccolta indiretta, che assomma a 4.503 milioni, registra un progresso superiore al 9%. Il risparmio gestito si incrementa del 10% raggiungendo 1.725 milioni di euro. Gli impieghi a clientela ammontano a 3.515 milioni, con un aumento del 14,6% su 3.069 milioni. Tenuto conto degli oneri fiscali del periodo - stimati in 15,6 milioni di euro - il risultato netto di periodo è pari a 17,3 milioni di euro, con un incremento su base annua del 30,6%.
SIGLATO UN ACCORDO DI COLLABORAZIONE FRA IL CREDITO VALTELLINESE E LA BANCA DELLA CIOCIARIA.
Il 20 ottobre 2005 il Credito Valtellinese e la Banca della Ciociaria (la "Banca") hanno siglato un'alleanza strategica finalizzata a ricercare sinergie operative e spazi di collaborazione commerciale nell'area territoriale in cui è operativa la Banca. Nell'ambito degli accordi raggiunti è altresì previsto l'ingresso del Credito Valtellinese nel capitale della Banca con una quota del 10% per un controvalore di circa 6,9 milioni di euro. L'effettivo trasferimento del pacchetto azionario è subordinato al rilascio delle prescritte autorizzazioni da parte dell'organo di vigilanza, nonché all'espletamento della procedura di prelazione prevista dallo statuto della Banca. La Banca della Ciociaria è stata fondata nel 1913 ed è una delle più antiche banche locali italiane; è operativa nelle province di Frosinone, Latina e Roma con una rete di quindici sportelli. Amministratore Delegato e Direttore Generale della Banca è il dottor Giuseppe Zeppieri.
INAUGURATA APERTA SGR.
Il 19 ottobre, alla presenza dei Vertici del Credito Valtellinese, delle altre società del Gruppo e dei dirigenti della Banca d'Italia, si è inaugurata ufficialmente Aperta SGR, la nuova società di gestione del risparmio del Gruppo Credito Valtellinese. Due i momenti topici: l'inaugurazione ufficiale degli uffici di Piazzale Marengo 6, a Milano, e la presentazione dell'attività svolta da Aperta SGR agli operatori di settore, avvenuta presso la Galleria Gruppo Credito Valtellinese - Palazzo Stelline.
Con l'avvio dell'operatività di Aperta Sgr il Gruppo Creval, facendo leva sulle consolidate esperienze maturate in oltre 20 anni nell'ambito della gestione finanziaria di patrimoni, si prefigge di assumere un ruolo significativo nel settore del risparmio gestito. Attualmente le masse affidate in delega di gestione alla società ammontano a circa 4,2 miliardi di euro.
"L'obiettivo della nuova società è quello di coniugare la tradizione e la storia di un Gruppo bancario italiano, di matrice popolare e radicato sul territorio di riferimento, con l'innovazione e la conoscenza di un mercato sempre più complesso e in rapido sviluppo" ha dichiarato Daniele Beltrame, Direttore Generale di Aperta Sgr. "Siamo pronti ad affrontare questa nuova sfida mettendo a disposizione della clientela, anche quella più esigente, una gamma di servizi che possono vantare un elevato profilo nel settore dei fondi di investimento e della gestione di patrimoni di clientela privata ed istituzionale. In linea con la strategia della Capogruppo Credito Valtellinese, i nostri obiettivi di rendimento saranno fissati sul medio e lungo termine puntando principalmente a preservare il valore patrimoniale del cliente. Ecco perché Aperta SGR non offrirà prodotti speculativi."
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