attività sociali e benefiche
CREVAL FOR SRI LANKA
Sondrio, 20 novembre 2006 - A poco più di un anno dalla posa della prima pietra e a meno di due anni dal maremoto che nel dicembre del 2004 colpì gravemente il Sud dello Sri Lanka, il 4 novembre è avvenuta la cerimonia di inaugurazione del villaggio realizzato a Dickwella dalla Fondazione Gruppo Credito Valtellinese in collaborazione con l'Help Sri Lanka Consortium di Colombo, che ne ha curato direttamente la costruzione.


click per ingrandire le foto

La suggestiva cerimonia ha visto la partecipazione dei monaci buddisti del monastero di Minikirula, donatori dell'area, del Presidente della Fondazione avv. Francesco Guicciardi, del direttore della Fondazione dott.ssa Tiziana Colombera, dell'arch. Stefano Tirinzoni che ha coordinato l'intervento per Stelline, nonché dell'Ambasciatore d'Italia Cons. On. Pio Mariani, dell'On. Chamal Rajapakase, ministro dell'Agricoltura, del generale Fernando Kamal dell'Help Sri Lanka Consortium, della prof.ssa Cristina Castelli, che cura il progetto di cooperazione educativa dell'Università Cattolica, e delle famiglie assegnatarie delle abitazioni.

Come ha ricordato il Presidente Guicciardi nel discorso di apertura "il merito della realizzazione di queste opere va in primo luogo alle migliaia di cittadini italiani che hanno risposto generosamente alla sottoscrizione proposta dal Gruppo bancario Credito Valtellinese a favore delle popolazioni colpite dalla calamità dello tsunami.


click per ingrandire le foto

L'importo raccolto è stato superiore alle aspettative ed alla Fondazione Gruppo Credito Valtellinese, che a sua volta ha contribuito con un suo apposito stanziamento, è stato affidato il delicato incarico di tradurre la generosa elargizione di denaro in interventi a favore della popolazione dello Sri Lanka, colpita da quella calamità, che valorizzassero al massimo la generosità dimostrata dai donatori."

Due sono state le linee operative che hanno guidato gli interventi: la prima è stata rivolta ad offrire un'abitazione confortevole e collocata in una zona amena e sicura a coloro che ne sono stati privati dallo tsunami ed è sfociata, dopo attenta valutazione della situazione ambientale, nella progettazione di un villaggio composto da venti belle e spaziose abitazioni unifamiliari.

Il secondo tipo di realizzazione è stato indirizzato alla costruzione di edifici comunitari a favore dell'intera comunità di Dickwella, quali una pre-school, un centro medico, un centro informatico amministrativo ed un centro comunitario, realizzazioni da cui è prevedibile che derivi un sensibile arricchimento dell'intera comunità, in una direzione di sviluppo e di crescita, ed a tal fine è stata prevista la creazione di un consorzio formato dalla comunità buddista, dall'ente realizzatore del complesso e dalla comunità di Dickwella che provvederà alla gestione di tutte le sue attrezzature ed al quale è prevista la partecipazione di un osservatore nominato dalla nostra Fondazione con diritto di proposta.

Oltre alla comunità buddista di Dickwella, alle autorità governative dello Sri Lanka, che hanno accolto il progetto e concesso le relative autorizzazioni, all'Help Sri Lanka Consortium di Colombo e all'Ambasciatore, il Presidente ha esteso i ringraziamenti per la felice riuscita del progetto al signor Enzo Azzola per aver rappresentato prezioso tramite per la realizzazione degli interventi fornendo utili consigli ed attivandosi per superare gli ostacoli.

Al villaggio, in riconoscimento della generosità dimostrata dai clienti e dai soci del Gruppo Credito Valtellinese, che ne ha consentito la realizzazione, è dato il nome di "Valtellina Gama" che intende anche esprimere la solidarietà ed amicizia degli italiani per il popolo dello Sri Lanka.

Va ricordato inoltre come la pre-school in particolare, si inserisce in una realtà scolastica quale quella del distretto di Matara dove è stato svolto un forte intervento formativo da parte dell' Università Cattolica di Milano, sotto la direzione della Prof.ssa Cristina Castelli; è quindi prevedibile che tale intervento formativo verrà ad estendersi con benefici risultati anche agli alunni della nuova pre-school di Dickwella.


click per ingrandire le foto

Nell'ambito di un progetto per la formazione di formatori del Centro di Matara, in collaborazione con Cooperazione Italiana - Ministero degli Affari Esteri (Cooperazione Decentrata) e con la Regione Lombardia, con parte dei fondi raccolti la Fondazione ha inoltre contribuito alla realizzazione di alcune opere curate dalla Direzione di Sede dell'Università Cattolica di Milano presso il St. Mary's Convent di Matara, centro vicino a Dickwella, e cioè la ristrutturazione della Primary School e l'area gioco comprensiva di strutture coperte distrutte dallo tsunami, il centro risorse educativo e psicosociale e il polo formativo d'eccellenza che attraverso il lavoro di un'equipe di formatori diventerà punto di riferimento per gli educatori dell'intero distretto di Matara.

Il 3 novembre, al cospetto del Nunzio Apostolico Arcivescovo Mario Zenari, del Presidente della Fondazione avv. Francesco Guicciardi, del Direttore della Fondazione dott.ssa Tiziana Colombera e della Professoressa Cristina Castelli, dell'Università Cattolica di Milano, coordinatrice del progetto formativo, si è svolta la cerimonia di consegna delle opere.

Erano inoltre presenti il dott. Francesco Iacchetti, responsabile del progetto formativo, la dott.ssa Elisa Cristaldi, formatrice, il Rev. Fr. Charles Hewawasam, la preside del St. Mary College Sister Sandamali, ventidue educatori che si stanno formando nel Centro Risorse oltre ai 1.200 bambini che sventolavano bandiere italiane.

I discorsi inaugurali hanno sottolineato il forte spirito di collaborazione tra l'Università Cattolica - Facoltà di Scienze della Formazione, presente ormai da un anno e mezzo in Sri Lanka con varie iniziative di carattere psico-pedagogico, tra le quali ricordiamo il progetto per il ripristino dello stato emotivo e relazionale dei minori (bambini e ragazzi) attraverso i laboratori ludici e didattici, al quale anche la Fondazione ha contribuito, e le varie istituzioni locali, indipendentemente dall'appartenenza etnica e religiosa.

L'impegno della Fondazione Gruppo Credito Valtellinese per il futuro sarà quello di seguire, anche attraverso la partecipazione esterna al costituendo consorzio incaricato della gestione del complesso, l'evoluzione delle attività a servizio dell'intera comunità di Dickwella, mantenendo quindi un legame con il villaggio Valtellina Gama.
indietro