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La Compagnia “Teatro dell’Arcobaleno” costituisce una realtà
umana e artistica assolutamente originale nel panorama internazionale.
È composta da ragazzi provenienti da Israele, che
appartengono a diverse tradizioni culturali e religiose: alcuni vivono
in moshav con famiglie di ebrei religiosi, altri in kibbutz
con ebrei tradizionalisti, altri ancora in villaggi arabi abitati da
cristiani e musulmani.
ANGELICA CALÒ LIVNÈ, regista dello spettacolo, è l’anima della Compagnia.
Il suo tentativo, in atto da anni, è quello di dimostrare
che è possibile la convivenza, l’amicizia e
la creatività artistica tra persone appartenenti
a identità e tradizioni
diverse, anche in una realtà
martoriata come quella di
Israele.
Lo spettacolo vive di tre
diversi momenti:
la rappresentazione
teatrale;
la proiezione di un filmato
sulla vita quotidiana dei
giovani in Israele;
il dialogo tra gli attori e il pubblico,
al quale saranno presenti la
regista e Samar Sahhar, educatrice,
palestinese cristiana impegnata da trent’anni in un’opera di
accoglienza per ragazze musulmane a Betania.
L’ultima parte risulta spesso la
più coinvolgente per gli spettatori:
ciascuno può porre domande
sullo spettacolo, sulla convivenza
tra giovani così diversi e
sulla situazione in Israele e in Palestina,
domande alle quali Angelica,
Samar e gli attori non si
sottraggono.
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