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SondrioFestival
AMBIENTE - Le aree non protette
Rassegna d'Arte Contemporanea a cura di Martina Corgnati
SONDRIO, 11 ottobre - 10 novembre 2001

Sede mostre: Palazzo Sertoli, Palazzo Pretorio
Sede incontri con artisti: Palazzo Pretorio ore 15 - 17
Curatrice: Martina Corgnati
Per informazioni: Centro Documentazione Aree Protette
Tel./Fax 0342.526.260
Ufficio stampa: Patrizia de Micheli Tel. 02.875.483 - Fax. 02.866.795
E-mail: associazione.amici@tin.it

LA RASSEGNA

Ambiente - Le aree non protette, a cura di Martina Corgnati, è la prima rassegna internazionale di Arte Contemporanea promossa ed ospitata dalla Galleria del Credito Valtellinese di Sondrio, nell'ambito del 15° Sondrio Festival (11 ottobre - 10 novembre 2001) Mostra Internazionale dei Documentari sui Parchi.

Il tema

Tema della rassegna è l'AMBIENTE, una parola che significa tutto e nulla e che, come tale, si presta alle letture più diverse -specifica la curatrice, nell'invito rivolto agli artisti ad esprimersi su un "oggetto" -l'ambiente- sul quale si esercita e si è sempre esercitata […] una violenza, una pratica di abuso e di sopraffazione talmente radicale da sfidare qualunque immaginazione; tanto più in quanto nei nostri tempi questo "oggetto" é interpretato spesso come un "limite" alla crescita economica e di moltiplicazione del capitale e quindi poderosamente attaccato.

Il programma

In calendario si articola in diverse manifestazioni ed incontri-aperti al pubblico- con artisti invitati da tutto il mondo.
All'interno della rassegna tre mostre e una serie di incontri

LE MOSTRE

Mostra di Mail Art - Palazzo Sertoli, Galleria Credito Valtellinese

L'esposizione a Palazzo Sertoli presenta oltre 350 opere provenienti da tutto il mondo: dal Giappone al Canada, dall'isola di Reunion all'Europa del Nord, dagli Stati Uniti ai paesi dell'ex Unione Sovietica, fino alla Repubblica di Panama.

Le esperienze di arte postale possono essere a tema, come nel caso della rassegna di Sondrio: tutte le opere inviate vengono esposte, restano di proprietà del destinatario che si impegna a pubblicare e spedire un catalogo a tutti i partecipanti al progetto.

La Fondazione Credito Valtellinese realizza il catalogo della mostra.

MAIL ART cenni storici

La MAIL ART o "arte postale" comprende tutte le esperienze di scambio e di comunicazione artistica, ludica e creativa articolate attraverso la rete postale, in maniera da scavalcare il sistema dell'arte propriamente detto, per dar luogo a uno scambio di forme espressive libere e spontanee, scevre da ogni tipo di condizionamento di mercato.
Prime espressioni di mail art possono essere rintracciate in originali cartoline e giochi epistolari realizzate dai futuristi (in particolare Giacomo Balla e Fortunato Depero), in ambito dada (si vedano le cartoline "corrette" di Max Ernst e George Grosz) e in alcuni interventi di Marcel Duchamp .
L'istituzionalizzazione della Mail art è da identificarsi con la fondazione da parte di Ray Johnson (Detroit 1927 - New York 1995) della New York Correspondence School of Art nel 1962. "Simpatizzante del gruppo Fluxus e autore di fantasiosi collages, Johnson vede nell'arte una forma di scambio aperto, libero dai condizionamenti commerciali; in base a questa convinzione imposta il proprio lavoro, la "scuola" niente affatto istituzionale e nemmeno in alcun modo didattica, ma prima manifestazione della "rete" (network) dei mail artisti." ./..

Dagli anni Sessanta numerosi artisti (oggi: probabilmente il loro numero si aggira intorno ai centomila) utilizzano l'arte postale per promuovere la circolazione dei loro lavori, partecipare alla rete, contestare il mercato dell'arte o favorire gli scambi fra operatori.
Estremamente varia la produzione dei mail artisti: da francobolli falsificati o variamente personalizzati ai timbri d'artista e agli adesivi, oltre che cartoline, buste, collages, oggetti vari, dagli imbuti alle bottiglie di plastica.

Mostra fotografica di Zoe Leonard - Palazzo Pretorio

Viene presentata una selezione di fotografie in bianco e nero dell'artista americana, che vive ed opera a New York, da sempre impegnata nelle tematiche di salvaguardia ambientale.

Mostra di carte dipinte da Scimpanzé - Palazzo Pretorio

Circa venti opere: composizioni astratte, liberamente interpretate con segni e colori da alcuni scimpanzé, avvicinati alla pittura da un gruppo di ricerca statunitense nel corso degli anni Settanta. Sezione a cura di Gianni Emilio Simonetti.

GLI INCONTRI

Ogni giorno, alle ore 15, (con possibilità di replica alle ore 21) a Palazzo Pretorio, incontri della curatrice Martina Corgnati con gli artisti che presenteranno i loro lavori, dedicati ai molteplici aspetti del tema Ambiente

Ambiente come linguaggio, domenica 14 ottobre
Contributi di Julien Blaine, Marsiglia (performance), Sarenco (Io amo la sacra montagna, video e performance)

Ambiente come città, lunedì 15 ottobre
Contributi di Reiner Görß, Berlino (video), Moatar Nasr, Il Cairo (video e intervento), Cooperativa di Intervento Sociale ECOSMED, Messina (Il caso Messina - testo e discussione), Enrico Mascelloni, critico d'arte (intervento e discussione)

Ambiente come costrizione, martedì 16 ottobre
Contributi di Claudio Costa (video), Michele Ciardiello (video e intervento Long Vehiche, realizzato in collaborazione con i detenuti dell'ospedale psichiatrico giudiziario di Aversa), Associazione di auto mutuo aiuto a fini culturali Il Clan/destino, Saronno (testo e intervento),

Ambiente come diversità, mercoledì 17 ottobre
Contributi di Francesco Garbelli (installazione, realizzata in collaborazione con gli allievi delle scuole di Sondrio, e dibattito), Patrizia Guerresi (La vergine delle rocce, video), Moreno Pasquinelli, caporedattore di "Praxis"(intervento e discussione, Globalizzazione e tecnoscienza. Crisi dell'idea illuministica del progresso)

Ambiente come natura offesa, giovedì 18 ottobre
Contributi di Gualtiero Jacopetti (estratti da Mondo cane, I e II), Gianni Emilio Simonetti (La materia e il riflesso, intervento), Maddalena Bellorini (Mucca Pazza, performance), Franco Vaccari (I cani lenti, video)

 


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