La mostra nasce dalla coniugazione tra lettura ed attivita' espressivo-creativa, a testimonianza del percorso evolutivo e delle risorse di potenzialita' nell'arco dell'eta' evolutiva. Vuole offrire l'occasione agli adulti di uno scenario da cui poter attingere eventuali nuovi stimoli per interventi educativi-formativi e ai bambini e gli adolescenti la possibilita' di un viaggio fantastico come metafora della vita. Leggere un libro e viverlo con le proprie emozioni, attraverso una rielaborazione personale, consente al lettore l'ascolto di quella parte di se' che la storia propone. Esprimere queste emozioni attraverso una concreta rappresentazione del "sentire", favorisce inoltre la comprensione dei significati piu' profondi che riescono a trovare una via di comunicazione per conoscersi, farsi capire e promuovere cambiamenti sul piano personale e sociale. La vitalita' del testo, espressa in dialetti e lingue diverse di tutto il mondo, sottolinea l'universalita' di una metafora sui bisogni universali dell'umanita' e del complesso percorso richiesto dal passaggio dal mondo infantile a quello dell'adulto. Mondi che convivono in noi e dal cui interscambio si rende possibile l'apertura al nuovo, alla diversita', alla ricerca, alla comprensione, alla tolleranza. Il messaggio di Saint-Exupery sembra superare ogni barriera culturale e religiosa e pone una riflessione sul valore dell'arte e dell'espressivita' creativa, come elemento di potenziamento per l'uguaglianza e la possibilita' di dialogo interculturale ed intergenerazionale. Questa considerazione ha guidato il Progetto "Alla ricerca del Piccolo Principe", nell'anno scolastico 2003-2004 attraverso la proposta di un concorso a bambini ed adolescenti delle scuole o di gruppi istituzionali di ideare e realizzare una risposta creativa ispirata dal testo, suggerita dalle proprie esperienze e dai propri vissuti personali e/o sociali.
Il disegno, la manipolazione, la drammatizzazione, la poesia e ogni altra attivita' artistica, che consenta di agire un vissuto o un'esperieza, permette di entrare dentro l'emozione prodotta da un racconto, per riconsegnare un nuovo messaggio creativo, prodotto dalla sintesi tra le capacita' cognitive e le esperienze vissute.
Questo prodotto costituisce una sua specifica originarieta' che permette di liberare, a volte inconsapevolmente, il proprio mondo di esperienze per riconoscerle, per condividerle, per comprendere e proporsi. Il romanzo di Antoine de Saint-Exupery propone da ormai piu' di sessant'anni una storia semplice di confronto con realta' diverse, incontri significativi, domande aperte, decisioni da prendere, incomprensioni e atti di amore. E' un parlare per emozioni e un proporsi semplicemente perche' in sintonia con il proprio sentire. Non si puo' rimanere insensibili davanti ad un disegno di un bambino, perche' esprime in modo spontaneo un mondo istintuale vivo, scarsamente mediato. La semplicita' del testo e l'utilizzo di una storia per metafore consente un diverso grado di approfondimento a seconda dell'eta' e del contesto sociale per un pensiero nuovo, originale, quale sostegno alla crescita e alla gestione delle esperienze anche traumatiche di vissuti e di contesti di emergenza.
Si ringraziano i docenti che hanno saputo stimolare la libera iniziativa dei ragazzi e sostenere l'operativita' delle produzioni, lasciando spazio alla fantasia e alla spontaneita' degli allievi.
La Fondazione Gruppo Credito Valtellinese ha realizzato un CD che raccoglie le opere elaborate dagli alunni delle scuole della provincia di Sondrio che hanno aderito al concorso e che intende essere uno spunto per ulteriori percorsi formativi.