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Galleria Gruppo Credito Valtellinese, Palazzo Sertoli
Piazza Quadrivio Sondrio
Arte a Milano
Il Movimento Spaziale

Durata mostra: 7 ottobre - 29 novembre 1998
Sedi mostra: Palazzo Sertoli, Galleria, P.zza Quadrivio
Palazzo Pretorio, Sala Esposizioni, Piazza Campello, 1
Palazzo Martinengo, Via Dante, Sondrio
Preview per la stampa: giovedý martedý 6 ottobre ore 12.00
Inaugurazione: giovedý Martedý 6 ottobre 1998 ore 18.00
Orario: Tutti i giorni dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.30
Catalogo: Galleria Gruppo Credito Valtellinese
Ingresso libero

Con il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Sondrio

Lucio Fontana - Concetto spaziale
Il Credito Valtellinese, in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Sondrio, inaugurerÓ martedý 6 ottobre 1998 presso la propria Galleria in Sondrio, a Palazzo Sertoli, la mostra Il Movimento Spaziale, penultima tappa del ciclo di cinque mostre dedicate agli anni Cinquanta a Milano.
Il ciclo Arte a Milano 1946 - 1959 Ŕ iniziato nel febbraio 1997 con l'esposizione Reale, Concreto, Astratto. Dal Postcubismo all'Ultimo Naturalismo per proseguire nel luglio dello stesso anno con MAC e dintorni (Movimento Arte Concreta). Nel marzo di quest'anno Ŕ giunto al suo terzo appuntamento con Il Movimento nucleare, mostra che Ŕ stata presentata oltre che a Sondrio, anche alla Rocca di Umbertide a Perugia e a Milano, dove Ŕ in corso fino al 31 ottobre 1998 presso la Galleria San Fedele. Dopo il Movimento Spaziale, la rassegna si concluderÓ agli inizi del 1999 con Il Realismo Esistenziale. Roberto Crippa - Spirali
La mostra, organizzata dal Credito Valtellinese e curata da Martina Corgnati, ricostruisce la storia del Movimento Spaziale dalle origini, quindi dal 1948, fino al 1958, data dell'ultimo manifesto del Movimento, e in essa sono rappresentati tutti gli artisti che hanno aderito al gruppo e hanno partecipato ad esposizioni con tale nome.
Verranno esposte in mostra 90 opere circa, tra le quali quadri, disegni, sculture ceramiche, carte e documenti, realizzate da 21 artisti di area milanese e veneziana: oltre a Lucio Fontana, Roberto Crippa, Gianni Dova e Cesare Peverelli, si segnalano in ambito milanese Ettore Sottsass, Beniamino Joppolo, Enrico Donati, Giancarlo Carozzi, Aldo Bergolli, Emilio Scanavino, Giuseppe Capogrossi, Alberto Burri, Ladislav Serpan, Sebastian Matta, mentre l'ala veneziana Ŕ rappresentata da Virgilio Guidi, Mario De Luigi, Edmondo Bacci, Gino Morandi, Bruno De Toffoli, Tancredi, Vinicio Vianello.
Di Fontana in mostra Ŕ presentata una serie di Concetti spaziali appartenenti alla fase dei cosiddetti "buchi" (1949 - 1957): da lavori in cui le infrazioni della superficie risultano disposte come una rigorosa orditura geometrica su fondi monocromi o quasi, sorta di suggestiva mimesi delle costellazioni che adornano un grande cielo notturno; fino a lavori pi¨ complessi e 'barocchi', arricchiti anche con l'aggiunta di sabbia e pigmenti e l'inserimento di pietre e vetri colorati. Vengono esposti inoltre disegni e progetti per ambienti spaziali e il primo quadro in cui Fontana ha realizzato un "taglio", in combinazione con altri elementi. Gianni Dova - Senza titolo
Di tutti i manifesti che hanno accompagnato il gruppo, il Manifesto di Arte Spaziale del 26 novembre '51 redatto da Fontana, Dova, Peverelli e molti altri, contiene degli estratti particolarmente illuminanti per comprendere la complessa natura di questo movimento:"Questi cinque anni hanno orientato gli artisti esattamente nel nostro senso: considerare realtÓ quegli spazi, quella visione della materia universale di cui scienza, filosofia, arte in sede di conoscenza e di intuizione hanno nutrito lo spirito dell'uomo. Ed abbiamo assistito a serie di manifestazioni che si sono impegnate ad aggredire la nuova visione del creato nel micros immerso negli spazi, cercando di rappresentare figurativamente quell'energia, oggi dimostrata stretta materia e quegli spazi visti come "materia plastica". Riaffermiamo la prioritÓ dell'arte, come forza di intuizione del creato e procediamo sulla stessa strada per intuire con le opere i punti dello spirito a cui la conoscenza giungerÓ".
Accompagna la mostra un catalogo, edito dal Credito Valtellinese, a cura di Martina Corgnati, contenente la riproduzione delle opere esposte, due testimonianze inedite di Milena Milani e Cesare Peverelli, protagonisti dell'epoca, tutti i manifesti del gruppo e le schede biobibliografiche degli artisti e delle opere esposte a cura di Emma Gravagnuolo.

Un pullman sarÓ messo a disposizione di critici e giornalisti.
Programma:
ore 10.00 partenza da Piazza Castello, Milano.
ore 12.00 Conferenza stampa e visita della mostra.
ore 13.30 Colazione - ore 14.30 partenza per Milano.
L'arrivo a Milano Ŕ previsto per le ore 16.30.


Per informazioni
Galleria Credito Valtellinese, Sondrio Tel. 0342.522.738
E-Mail:creval@creval.it

 


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