Con il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Sondrio
Il Credito Valtellinese, in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Sondrio, inaugurerà martedì 6 ottobre 1998 presso la propria Galleria in Sondrio, a Palazzo Sertoli, la mostra Il Movimento Spaziale, penultima tappa del ciclo di cinque mostre dedicate agli anni Cinquanta a Milano.
Il ciclo Arte a Milano 1946 - 1959 è iniziato nel febbraio 1997 con l'esposizione Reale, Concreto, Astratto. Dal Postcubismo all'Ultimo Naturalismo per proseguire nel luglio dello stesso anno con MAC e dintorni (Movimento Arte Concreta). Nel marzo di quest'anno è giunto al suo terzo appuntamento con Il Movimento nucleare, mostra che è stata presentata oltre che a Sondrio, anche alla Rocca di Umbertide a Perugia e a Milano, dove è in corso fino al 31 ottobre 1998 presso la Galleria San Fedele. Dopo il Movimento Spaziale, la rassegna si concluderà agli inizi del 1999 con Il Realismo Esistenziale.
La mostra, organizzata dal Credito Valtellinese e curata da Martina Corgnati, ricostruisce la storia del Movimento Spaziale dalle origini, quindi dal 1948, fino al 1958, data dell'ultimo manifesto del Movimento, e in essa sono rappresentati tutti gli artisti che hanno aderito al gruppo e hanno partecipato ad esposizioni con tale nome.
Verranno esposte in mostra 90 opere circa, tra le quali quadri, disegni, sculture ceramiche, carte e documenti, realizzate da 21 artisti di area milanese e veneziana: oltre a Lucio Fontana, Roberto Crippa, Gianni Dova e Cesare Peverelli, si segnalano in ambito milanese Ettore Sottsass, Beniamino Joppolo, Enrico Donati, Giancarlo Carozzi, Aldo Bergolli, Emilio Scanavino, Giuseppe Capogrossi, Alberto Burri, Ladislav Serpan, Sebastian Matta, mentre l'ala veneziana è rappresentata da Virgilio Guidi, Mario De Luigi, Edmondo Bacci, Gino Morandi, Bruno De Toffoli, Tancredi, Vinicio Vianello.
Di Fontana in mostra è presentata una serie di Concetti spaziali appartenenti alla fase dei cosiddetti "buchi" (1949 - 1957): da lavori in cui le infrazioni della superficie risultano disposte come una rigorosa orditura geometrica su fondi monocromi o quasi, sorta di suggestiva mimesi delle costellazioni che adornano un grande cielo notturno; fino a lavori più complessi e 'barocchi', arricchiti anche con l'aggiunta di sabbia e pigmenti e l'inserimento di pietre e vetri colorati. Vengono esposti inoltre disegni e progetti per ambienti spaziali e il primo quadro in cui Fontana ha realizzato un "taglio", in combinazione con altri elementi.
Di tutti i manifesti che hanno accompagnato il gruppo, il Manifesto di Arte Spaziale del 26 novembre '51 redatto da Fontana, Dova, Peverelli e molti altri, contiene degli estratti particolarmente illuminanti per comprendere la complessa natura di questo movimento:"Questi cinque anni hanno orientato gli artisti esattamente nel nostro senso: considerare realtà quegli spazi, quella visione della materia universale di cui scienza, filosofia, arte in sede di conoscenza e di intuizione hanno nutrito lo spirito dell'uomo. Ed abbiamo assistito a serie di manifestazioni che si sono impegnate ad aggredire la nuova visione del creato nel micros immerso negli spazi, cercando di rappresentare figurativamente quell'energia, oggi dimostrata stretta materia e quegli spazi visti come "materia plastica". Riaffermiamo la priorità dell'arte, come forza di intuizione del creato e procediamo sulla stessa strada per intuire con le opere i punti dello spirito a cui la conoscenza giungerà".
Accompagna la mostra un catalogo, edito dal Credito Valtellinese, a cura di Martina Corgnati, contenente la riproduzione delle opere esposte, due testimonianze inedite di Milena Milani e Cesare Peverelli, protagonisti dell'epoca, tutti i manifesti del gruppo e le schede biobibliografiche degli artisti e delle opere esposte a cura di Emma Gravagnuolo.
Un pullman sarà messo a disposizione di critici e giornalisti.
Programma:
ore 10.00 partenza da Piazza Castello, Milano.
ore 12.00 Conferenza stampa e visita della mostra.
ore 13.30 Colazione - ore 14.30 partenza per Milano.
L'arrivo a Milano è previsto per le ore 16.30.
Per informazioni
Galleria Credito Valtellinese, Sondrio Tel. 0342.522.738
E-Mail:creval@creval.it