Nell'ambito della "Mostra Internazionale dei documentari sui Parchi", unica nel suo genere a livello mondiale, in programma a Sondrio dal 13 ottobre al 13 novembre 1999, è allestita presso la Galleria Credito Valtellinese di Palazzo Sertoli, la personale di Cesare Benaglia: "Il bosco e la visione". Un corpus, quello che ci presenta l'artista bergamasco, caratterizzato da materie primordiali; reperti e sedimenti vari; radici nodose e contorte di roveri, pioppi, castagni; cortecce lavorate dal tarlo, dalle formiche; alberi svuotati di polpa e linfa.
"La vita degli spettacoli naturali è solo nel cuore degli uomini, per vederla, bisogna sentirla": questo passo dell'Emilio di Jean Jacques Rousseau offre, secondo il testo critico di Domenico Montalto, la chiave di lettura di un'opera come quella di Cesare Benaglia.
"E' quella di quest'ultimo, una poetica del viscere ligneo e della cavità, utero silvestre del mondo, metafora unica della complessità biomorfica, dell'oscura gemmazione e proliferazione che presiedono, come leggi immutabili, al perpetuarsi del fenomeno vita. La sua opera, scolpita e dipinta, reca infatti lo stigma visivo di quel repertorio di forme naturali che egli poteva incontrare lungo gli amati corsi del Brembo e del Quisa".
Presidente ASSOMIDOP: Ada Valli
Presidente BIM: Mario Belloli
Per informazioni al publico:
Galleria Credito Valtellinese, Sondrio Tel.0342.522.738
Galleria Gruppo Credito Valtellinese, MilanoTel.0248.008.015
creval@creval.it