La mostra
La Galleria del Credito Valtellinese, nell'ambito delle manifestazioni per l'anno giubilare, organizza una mostra fotografica dedicata a quello che è universalmente riconosciuto come il tempio della cristianità, la Basilica di San Pietro in Vaticano, osservata e svelata dall'occhio di un giovane fotografo, Marco Anelli.
Le 80 foto esposte, tutte realizzate in bianco e nero, con l'ausilio della sola luce naturale, non ripropongono il San Pietro che tutti conosciamo.
Procedendo attraverso il percorso della mostra, si coglie immediatamente la singolarità della visione offerta da Anelli, diversa e distante dalla tradizionale iconografia del luogo. Il fotografo ha tralasciato quanto l'occhio comune è in grado di percepire, e dall'isolamento dei particolari ha evinto l'intima essenza dello spazio nella sua totalità. Non mancano vedute d'insieme, squarci sulle trame disegnate dalle geometrie delle quinte e sugli spettacoli luminosi in prossimità delle vetrate. Ma l'eccezionalità del suo lavoro sta nell'attenzione per il frammento, scelto solo quando si intuisce la sua capacità di autonomia e intelligibilità nei suoi valori assoluti.
Anelli ha rivelato la folla nascosta dei personaggi che popolano la basilica, che spesso si perde offuscata dalla maestosità dell'architettura, lasciando affiorare dall'ombra brani di corpi torniti nel marmo ed espressioni assolutamente umane. Forse il segreto di tanta profonda spiritualità in San Pietro.
La mostra si avvale di un allestimento d'effetto, che prevede la disposizione di pannelli di grandi dimensioni, con immagini di volte e cupola.
Il catalogo della mostra, edito da Silvana Editoriale, rientra nel novero delle speciali pubblicazioni che illustrano la Basilica Vaticana accolte dalla Fabbrica di San Pietro.
Marco Anelli
Nato a Roma nel 1968, dove tuttora vive, si specializza nella fotografia e nella stampa in bianco e nero a Parigi, città nella quale soggiorna per un lungo periodo. Al suo ritorno nella capitale inizia una duratura collaborazione con l'ufficio fotografico della Fabbrica di San Pietro in Vaticano che si concretizza con la realizzazione di due volumi: I Santi fondatori nella Basilica Vaticana e L'ombra e la luce nella Basilica di San Pietro in Vaticano. Nel 1997 riceve dall'Accademia Nazionale di Santa Cecilia l'incarico di curare la realizzazione della campagna fotografica per le ultime due stagioni concertistiche. Dal 1997 collabora con l'Agenzia Giornalistica Italia ed Enicomunicazioni, occupandosi con Mimmo Jodice e Olivo Barbieri della documentazione relativa al restauro della facciata di San Pietro.
Per informazioni al pubblico:
Galleria Credito Valtellinese, tel. 0342.522.738