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Immagini, Forme e Natura delle Alpi
a cura di Danilo Eccher



Sedi: Galleria Credito Valtellinese, Piazza Quadrivio 8 (Marco Gastini)
Museo Valtellinese di Storia e Arte, via Maurizio Quadrio 27 (Velasco Vitali)
Palazzo Pretorio (Simon Starling)
Presentazione e inaugurazione: martedì 25 settembre, ore 17.30
presso la Sala dei balli di Palazzo Sertoli
 
Presentazione del catalogo a cura di Danilo Eccher:
29 novembre 2007 ore 18.00 presso la Sala dei Balli di Palazzo Sertoli
 
Durata mostra: 26 settembre - 30 novembre 2007
Orari: da lunedì a venerdì 09.00 - 12.00 / 14.30 - 18.30
sabato 09.00 - 12.00
Ingresso: libero
Visite guidate: su prenotazione al numero 0342.522.645
Informazioni: Galleria Credito Valtellinese Tel 0342.522.738
e-mail: galleriearte@creval.it
Museo Valtellinese di Storia e Arte Tel. +39 0342.526.269
Ufficio stampa: Adicorbetta Comunicazione
Tel. +39 0289.053.149 . fax +39 0289.053.222
comunicazione@adicorbetta.org
 
  • Sondrio Città Alpina 2007
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  •   Fondazione Gruppo Credito Valtellinese    Comune di Sondrio      Sondrio Città Alpina 2007
     
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    La Fondazione Gruppo Credito Valtellinese, nel ventesimo anniversario delle sue gallerie e in occasione del centenario del Credito Valtellinese, presenta: Immagini, Forme e Natura delle Alpi a cura di Danilo Eccher.

    Nella vastità del complesso tematico, il progetto espositivo Immagini, Forme e Natura delle Alpi sarà incentrato sulle suggestioni e i suggerimenti di tre specifici ambiti concettuali: l'Immagine, la Forma e la Natura, tre campi tematici indagati attraverso le opere di tre artisti.

    Il tema della Alpi, o più in generale della Montagna, rappresenta un complesso intreccio di pensieri che non può certo esaurirsi nella raccolta patinata di immagini turistiche da "cartolina".
    Le Alpi sono Storia: infiniti intrecci culturali, etnici e linguistici, sedimentazioni visionarie di leggende che hanno formato popoli, devozioni che li hanno tenuti uniti, coraggiosi entusiasmi che hanno permesso un costante e profondo contatto con gli sviluppi della modernità.
    Le Alpi sono Natura: dagli sconvolgimenti geologici che hanno determinato la loro conformazione e la loro ricchezza, fino all'attuale sensibilità ecologica e naturalistica; dalle aspre durezze di un ambiente severo e a tratti terribile al suo addomesticamento nell'elegante bellezza del paesaggio.
    Le Alpi sono Cultura: quella della solidarietà della montagna, del sostegno reciproco; quella della tutela delle particolarità, della piccola comunità; quella di un progresso compatibile e rispettoso.
    Le Alpi sono l'intreccio di infinite altre cose che non possono comunque essere trascurate in chiunque voglia affrontare tale tema.

    Marco Gastini, Sui muschi di Pracastol La Natura sarà affidata a Marco Gastini, l’artista torinese affronterà il tema attraverso una grande parete di ardesia di oltre 3 metri per 5 e mezzo. L’installazione è un importante esempio della filosofia di Gastini in cui le nozioni quali spazio, energia, tensione, coinvolgimento, grado di immersione, attrazione e repulsione vengono rese in un unicum.

    La Forma sarà rappresentata da un’installazione video dell'artista inglese Simon Starling che approfondisce il lavoro e l’interesse di Carlo Mollino per le Alpi.

    L'Immagine sarà affidata linguisticamente all'elaborazione pittorica e scultorea di Velasco Vitali che ripercorrerà le emozioni visive dello spettacolo prodotto dalla figura della Montagna, nelle linee e nei colori.


    Marco Gastini
    È nato nel 1938 a Torino, città dove vive e lavora. Nel 1975 è con una personale alla Cirrus Gallery di Los Angeles e nel 1977 alla John Weber Gallery di New York. La sua prima antologica è nel 1982 al Lenbachhaus di Monaco, nel 1984 è presente alla Galleria Civica di Modena e nel 1984 al PAC di Milano. Nel 1992 la Galleria d'Arte Moderna di Bologna gli dedica una mostra alla Villa delle Rose e la Galleria Civica di Trento nel 1993. È dello stesso anno una grande retrospettiva presso il Kunstverein di Francoforte e presso il St. Gallen, a cura di Peter Weiermair e Roland Waspe e nel 1998 l'intera Orangerie del Castello Weimar accoglie una sua grande installazione. Torino nel 2001 gli dedica un’importante retrospettiva curata da Pier Giovanni Castagnoli e Helmut Friedel alla Galleria D'Arte Moderna nei spazi della Promotrice e successivamente a Monaco al Lenbachhaus nello spazio del Kunstbau.


    Simon Starling
    È nato a Epsom in Gran Bretagna nel 1967, vive e lavora tra Glasgow e Berlino.
    Nel 2003 ha rappresentato la Scozia alla Biennale di Venezia e ha partecipato alla M?nsterland Sculture Biennale. Nello stesso anno ha esposto a MACRO, Museo d'Arte Contemporanea Roma e ha partecipato alla collettiva Global Navigation System presso il Palais de Tokyo a Parigi. Nel 2005, a Londra, si è aggiudicato il prestigioso Turner Prize.


    Velasco Vitali
    Velasco, Stanza 4049 È nato nel 1960 a Bellano, in provincia di Lecco, vive e lavora tra Milano e il Lago di Como. Nel 1999 ha partecipato alla XIII edizione della Quadriennale al Palazzo delle Esposizioni a Roma. Nel 2000 ha esposto al Padiglione d'Arte Contemporanea di Milano. Nel 2004 ha presentato un progetto personale, dal titolo Extramoenia, a Palazzo Belmonte Riso di Palermo e a Milano presso il Palazzo della Ragione. Nel 2005 un gruppo scultoreo di Velasco è stato presentato a MACRO Mattatoio tra le nuove acquisizioni della collezione di MACRO, Museo d'Arte Contemporanea di Roma. Del 2006 è il progetto installativo Tana, realizzato presso il CRT Teatro dell'Arte di Milano.

     


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