L'Ombra nella Mano. Il viaggio delle Forme
La sombra en la mano. El viaje de las formas
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| Sede: |
Galleria Gruppo Credito Valtellinese, Corso Magenta, 59 Milano |
| Anteprima stampa: |
14 settembre dalle ore 11,00 |
| Inaugurazione: |
giovedì 14 settembre ore 18.30 |
| Durata mostra: |
15 settembre - 4 novembre 2006 |
| Orari: |
da lunedì a sabato, ore 12.00 - 19.00 chiuso domenica e festivi. |
| Ingresso: |
libero |
| Catalogo: |
Centro Galego de Arte Contemporánea, in collaborazione con la Fondazione Gruppo Credito Valtellinese e l'Instituto Cervantes |
| Ufficio stampa: |
Irma Bianchi Comunicazione
Via Arena 16/1 - 20123 Milano
Tel. +39.02.89400732 +39.02.89404694
Fax +39.02.8356467
e-mail info@irmabianchi.it | www.irmabianchi.it
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CARTELLA STAMPA
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| Informazioni al pubblico: |
Galleria Gruppo Credito Valtellinese Tel.+39.0248.008.015 - Fax +39.024.814.269 e-mail: galleriearte@creval.it |
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SPECIALE TV
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Una "doppia" esposizione, a Santiago de Compostela e a Milano, che propone gli ultimi dieci anni di attività pittorica di Menchu Lamas.
L'artista galiziana inizia nei primissimi anni '80 ad essere conosciuta ed apprezzata per il suo notevole impatto emozionale; partecipa, unica donna presente, alla collettiva "Atlantica 80", mostra decisiva che manifesta la svolta netta nel panorama artistico galiziano e non solo.
Nel 1982 Menchu Lamas espone la sua prima personale nello spazio della Galleria Buades a Madrid;
da qui in poi il suo riconoscimento aumenta anche all'estero con una serie di mostre collettive e individuali.
Il suo percorso artistico riflette tutti gli aspetti della realtà, compreso il mondo onirico, animalesco ed ancestrale; l'uomo è rappresentato da ombre stilizzate che divengono segno, la geometria esprime un mondo mitico e primitivo.
La pittura è il mezzo per percepire la vita interiore, i suoi intensi accostamenti cromatici (spesso tra colori caldi e freddi) e le grandi dimensioni delle opere coinvolgono visceralmente "energizzando" la tela.
Le sue parole, in una dichiarazione nel 1995: "Lavoro con forme sintetiche, elementari, perché l'elemento primario da libertà di creare. Una serie di simboli (un po' primitivi) mi accompagnano nel tempo. Non dicono niente di concreto, ma sono come un linguaggio diverso".
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La personale, a cura di Donald Kuspit, verrà allestita al CGAC (Centro Galego de Arte Contemporanea) di Santiago e alla Galleria del Credito Valtellinese a Milano, dando la possibilità ai visitatori di osservare attraverso un video la mostra parallela.
Un catalogo, con saggi critici di Donald Kuspit, John Yau e di Roberto Pinto e su progetto della FGCV in collaborazione con l'Istituto Cervantes di Milano, accompagna la retrospettiva.
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