Per la prima volta in Italia, viene proposta una mostra personale interamente dedicata al fotografo americano Bill Owens, che permette la visione dell'intero ciclo di lavori sullo stile di vita della classe media americana realizzati dall'autore dall'inizi degli anni Settanta ad oggi. Saranno esposte fotografie appartenenti ai nuclei più significativi della ricerca di Owens, da Suburbia del 1972 a Our Kind of People del 1976, a Working (I do it for Money) del 1978, fino al grande affresco dedicato al tempo libero, dal titolo Leisure: Americans at Play, al quale il fotografo sta attualmente lavorando.
Si desidera sottolineare che le sessanta fotografie proposte in mostra appartengono a cicli finora mai esposti in Europa; in particolare Leisure, che è in fase di pubblicazione, prevista per la fine del 2003.
A partire dalla fine degli anni Sessanta, Owens è testimone di un fenomeno sociale di grandissima rilevanza: l'ondata d'immigrazione verso le coste occidentali degli Stati Uniti. Nell'ambito del rapido processo di urbanizzazione conseguente a tale fenomeno vengono create aree suburbane interamente progettate a tavolino, con profili geometrici, strade tutte uguali, case prefabbricate, doppi garage e piccole piscine. Owens documenta lo sviluppo di quei luoghi e delle persone che li abitano, incentrando il proprio lavoro su alcuni stereotipi dello stile di vita suburbano: riunioni organizzate da casalinghe entro le mura domestiche per la vendita di prodotti della Tupperware, parate, feste in giardino. Il risultato è un volume dal titolo Suburbia, pubblicato nel 1972. Si tratta di una collezione di fotografie di individui che esprimono orgoglio e soddisfazione per il proprio stile di vita e per i rituali della propria comunità. Le immagini documentarie di Owens, dal taglio antropologico e sociale, mostrano gli spazi fisici e l'ideologia della "middle class" statunitense impegnata nella realizzazione del sogno americano.
Sull'onda del successo ottenuto con Suburbia, Owens pubblica nel 1975 Our Kind of Peolple, "la nostra gente", dedicato alle differenti organizzazioni sociali: i gruppi politici, religiosi, sportivi, scolastici, e ai loro rituali. Nel 1977, esce la raccolta fotografica Working (I do it for Money), un quadro sociale, ironico ma al tempo stesso crudo, sulla gente che lavora "dalle nove alle cinque".
Il progetto al quale Owens sta attualmente lavorando, Leisure: Americans at Play, iniziato anch'esso negli anni settanta, è invece dedicato al rapporto degli americani con lo sport e, in particolare, ad eventi "speciali" come la 500 Miglia di Indianapolis, le gare di corsa fra mastodontici camion, gli incontri di wrestling, e molto altro.
La ricerca fotografica svolta da Bill Owens non è indirizzata verso valori formali ed estetici: l'autore pratica con la macchina fotografica una sorta di "antropologia visiva". I suoi riferimenti sono Diane Arbus, Walker Evans, Weegee.
Bill Owens nasce in California nel 1938. Dal 1968 al 1978, collabora come fotoreporter per il "Livermore Indipendent", quotidiano della Bay Area californiana. Nel 1976 ottiene la prestigiosa Guggenheim Fellowship e, successivamente, due borse del National Endowement for the Arts. Dal 1978 al 1982 lavora come fotografo free lance, con servizi pubblicati su "Life" e "Newsweek". Nei primi anni Ottanta lascia la fotografia professionale per diventare produttore di birra. Nel 1983 apre la birreria "Buffalo Bill's Brewery" e, tre anni più tardi, fonda la rivista "American Brewer Magazine". Nel 1999, ricomincia a dedicarsi a tempo pieno alla fotografia. Dal 1996 ad oggi il lavoro di Bill Owens è stato esposto al San Francisco Museum of Modern Art, al San Jose Museum of Art, al Salon de la Photo di Parigi, al Centre Photographic de l'Ile de France e alle gallerie Roberth Koch di San Francisco, Greg Kucera di Seattle, Howard Greenberg e Mattex Marks di New York. Le opere del fotografo sono conservate presso il Museum of Modern Art, il National Museum of American Art e il Center for Creative Photography di New York, il San Francisco Museum of Modern Art, il Los Angeles County Museum, il Berkeley Art Museum, il San Jose Museum of Art, la Biblioteca Nazionale di Parigi, il Museum of Modern Art di Stoccolma e in numerose collezioni private. Ha inoltre partecipato alla manifestazione "Modena per la fotografia 2001".
Bill Owens sarà presente all'inaugurazione.
Per l'occasione l'autore terrà una conferenza sul proprio lavoro a Firenze venerdì 17 gennaio 2003 alle ore 17.00 presso SACI- Studio Art Center International in via Antonino 11.
A testimonianza della mostra sarà prodotta una pubblicazione bilingue contenente una selezione delle immagini esposte.