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Per questo, non semplice, confronto venne chiamato Andy Warhol e nel gennaio 1987 si inaugurò la Galleria con la sua ormai celebre interpretazione dell'Ultima Cena.
In occasione dei primi venti anni di attività della Galleria, la Fondazione Gruppo Credito Valtellinese ha scelto di presentare, non solo il capolavoro di Warhol, ma anche opere che, intorno al medesimo tema, vedono impegnati artisti come Avalle, Finotti, Laugé/Manzi, Nitsch, Raysse, Recalcati, Spoerri, Velasco…
La mostra, curata da Philippe Daverio con Dominique Stella, si sviluppa negli spazi della Galleria, nel Chiostro delle Stelline (antistante la Galleria) e nel Refettorio del Convento di Santa Maria delle Grazie dove, fronte a fronte con l'Ultima Cena di Leonardo, verrà riproposta l'interpretazione del capolavoro che Andy Warhol realizzò nel 1987. All'interno della Piccola Sacrestia, presso il Convento di Santa Maria delle Grazie, verrà presentata la nuova opera "heureux Rivages" di Martial Raysse sul tema del "pane e vino". Alla Galleria Gruppo Credito Valtellinese saranno in mostra opere recenti, alcune delle quali realizzate per l'occasione, di artisti italiani e non. Daniel Spoerri con un'opera in marmo propone l'ultima cena di alcuni protagonisti della storia come Freud, Proust, Socrate, Cleopatra... Antonio Recalcati, in cinque oli, rappresenta il tavolo della cena "inquadrato" tra quattro apostoli; di Hermann Nitsch, verrà ricomposta parte dell'istallazione presentata al Centre Culturel Français di Milano nel 2000 (mostra organizzata da Fondazione Gruppo Credito Valtellinese in collaborazione con CCF e AICEM): dodici dipinti di grandi dimensioni sui quali sono applicati i camici da pittore che rappresentano gli Apostoli intorno alla grande serigrafia su tela "Ultima Cena" realizzata nel 1983. Di Novello Finotti sarà presente l'opera "A confronto", una scultura in granito nero dello Zimbawe; di Filippo Avalle una scultura olografica; di Velasco un'istallazione, un grande tavolo bianco cosparso di briciole raccolte da un cane in bronzo. L'opera "Voies d'hommes" di Dominique Laugé e Valeria Manzi traccia i cammini degli Apostoli.
La mostra sarà accompagnata da una raccolta di cataloghi, uno per ogni artista presente, oltre alla riedizione dei cataloghi di Andy Warhol (1987), di Hermann Nitsch (2000) e Damien Hirst (2000).
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