Milano 
 Fano 
Altre Mostre

 Presentazione galleria  Calendario mostre  Storico mostre 
 

TRA SACRO E PROFANO
Capolavori del XVII secolo nelle raccolte delle banche italiane
 

Sede: Musèe national d'histoire et d'art
Marché-aux-Poissons
L- 2345 Luxembourg
Inaugurazione: 3 febbraio 2009
Durata mostra: 6 febbraio - 17 maggio 2009
Orari: Da martedì a domenica: dalle 10.00 alle 17.00
Giovedì: notturna dalle 17.00 alle 20.00 (ingresso gratuito)
Chiusura settimanale: lunedì
Costo biglietto d'ingresso al museo: 5 euro
Informazioni: Lussemburgo, Musée national d'histoire et d'art
http://www.mnha.public.lu/

Istituto Italiano di Cultura Lussemburgo
Dir . Roberta Alberotanza
Tel. +352.2522741
 
 
L' invito 
 
 

Davide davanti all'arca Giovan Battista Pittoni (Venezia, 1687-1767) e bottega
Davide davanti all'arca
olio su tela 84x125 cm
Collezione Credito Valtellinese

Inaugurata dal Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano e dal Granduca di Lussemburgo, in occasione della visita di stato nel Graducato il 3 febbraio, la mostra presenta una significativa selezione di opere provenienti dalle collezioni delle banche italiane e documenta uno dei periodi più fertili e stimolanti per le arti figurative, quello compreso tra la fine del Cinquecento e la prima metà del Settecento. L'Ambasciata d'Italia, l'Istituto Italiano di Cultura, il Musée national d'histoire et d'art e l'ABI hanno unito le proprie energie per organizzare questa esposizione. Curata congiuntamente da Anna Lo Bianco, direttore della Galleria dei dipinti di arte antica in Palazzo Barberini e da Michel Polfer, direttore del Musée national d'histoire et d'art, la mostra si avvale di un esaustivo catalogo edito da Silvana Editoriale.
Il percorso di "Tra sacro e profano" si snoderà in cinque sezioni: Le grandi pale e la forza del mito, Storie sacre: precursori e protagonisti, Le allegorie morali, I Volti della storia e Pittura e poesia (ut pictura poesis), unite tra loro da una chiave di lettura che documenta il confronto tra soggetti sacri e profani in un perfetto equilibrio tra sapere antico e pratiche di devozione; ma anche tra continuità iconografica e stilistica diretta a diffondere il messaggio religioso e un percorso innovativo che andrà ad innescare profonde trasformazioni nel linguaggio artistico.
Tra le 54 opere in mostra il dipinto di proprietà del Credito Valtellinese Davide davanti all'arca di Giovan Battista Pittoni.

 

bankadati