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| aprile 1452 |
nasce nella casa di Anchiano, a Vinci, figlio illegittimo di Ser Piero e di Caterina. |
| 1465 ca. - 75 |
Compie il suo apprendistato presso Andrea del Vecchio a Firenze e Collabora ad alcuni suoi dipinti (Tobiolo e l'Angelo, Londra, National Gallery; Battesimo di Cristo Firenze, Uffizi). |
| 1474 - 76 |
Esegue il Ritratto di Ginevra de' Benci (Washington, National Gallery of Art). |
| 1478 |
Gli viene commissionata una Pala per la Cappella di San Bernardo in Palazzo Vecchio. Inizia "Due Vergini Marie" una delle quali č forse da identificarsi con la Madonna Benois ora nell'Ermitage di San Pietroburgo. |
| 1480 - 82 |
Datano a questo periodo l'Adorazione dei Magi ora agli Uffizi e il San Gerolamo ora nella Pinacoteca Vaticana. |
| fine del 1482 |
Si trasferisce a Milano, dove la tradizione (Anonimo Gaddiano, Vasari) lo vorrebbe inviato da Lorenzo il Magnifico a Ludovico il Moro quale suonatore di lira "all'improvviso". |
| 25 aprile 1483 |
E' la data del contratto con la Confraternita dell'immacolata Concezione per l'esecuzione di un'ancona raffigurante "Una Nostra Donna" per la Chiesa di San Francesco Grande a Milano. |
| 1483 circa |
Scrive una lettera a Ludovico il Moro per offrire i suoi servigi quale architetto, ingegnere, militare, scultore e pittore. |
| 1486 circa |
E' eseguita la prima versione della "Nostra Donna" commissionata nel 1483 (la Vergine delle Rocce ora a Parigi, Louvre). |
| 1485- 87 circa |
Esegue il Ritratto di Musico (Milano, Pinacoteca Ambrosiana). |
| 1489 -90 circa |
Esegue il ritratto di Cecilia Gallerani La Dama con l'ermellino (Cracovia) |
| 1494- 98 |
Dipinge il Cenacolo nel Refettorio della chiesa milanese di Santa Maria delle Grazie. |
| 1499 |
Abbandona Milano alla fine dell'anno, a seguito della caduta di Ludovico il Moro e si rifugia a Mantova, presso Isabella d'Este, a cui fa un ritratto (il cartone si trova al Louvre). |
| 1500 marzo |
Si trova a Venezia, dove elabora un progetto per difendere il Friuli dai Turchi |
| 1501 marzo |
Si trova a Roma e a Tivoli, dove studia le antichitā, in attesa di proseguire per Napoli dove avrebbe dovuto incontrare il conte di Ligny. |
| 1502 - 03 estate |
E' al servizio del duca Valentino, figlio di Alessandro VI, e visita le cittā del suo dominio (Urbino, Pesaro, Cesena, Cesenatico, Piombino). |
| 1504 |
Gli viene commissionata dalla Repubblica fiorentina l'esecuzione di una vasta pittura murale in Palazzo Vecchio, in concorrenza con Michelangelo, che doveva raffigurare la Battaglia d'Anghiari (perduta). Inizia il ritratto di Monna Lisa del Giocondo (La Gioconda, Louvre). |
| 1505 |
E' di nuovo a Piombino dove elabora difese per il signore della cittā, Jacopo Appiani. |
| 1506 - 07 |
Viene richiesto di nuovo a Milano dal re di Francia. |
| 1508 |
E' conclusa la seconda versione della Vergine delle Rocce (Londra, National Gallery). |
| 1508 - 13 |
E' a Milano al servizio dei francesi: studia idraulica e anatomia; progetta una villa per Charles d'Amboise. A questi anni risale il dipinto con la Sant'Anna ora al Louvre. |
| 1513 - 15 |
Si trova a Roma, ospite di Giuliano de' Medici. |
| 1515 |
E' a Bologna per incontrare il nuovo re di Francia, Francesco I. |
| 1517 -19 |
E' nel castello di Cloux, presso Amboise, chiamato dal re di Francia come "premier peintre, architecte du Roi, mescanischien d'Estat". |
| 2 maggio 1519 |
Muore ad Amboise, lasciando erede dei suoi beni Francesco Melzi e Gian Giacomo Capriotti detto Salai, i quali riportano in Italia i suoi manoscritti e i suoi dipinti. |