L'elegante costume della Dama con l'ermellino mostra elementi di moda di derivazione spagnola, una tendenza che si intensificherà a Milano dopo i matrimoni di Isabella d'Aragona e Beatrice d'Este che rafforzeranno i rapporti con la corte napoletana.
Il mantello, che copre solo una delle spalle, è chiamato sbernia ed è realizzato in un prezioso tessuto di seta profilato da una importante decorazione. Deriva dall'indumento spagnolo detto bernia.
L'acconciatura, definita a Milano coazone, è già diffusa nell'ambiente nobiliare in Spagna dagli anni '70 e consiste in due ampie bande di capelli disposte attorno al volto che si riuniscono dietro in una lunga coda, variamente intrecciata e ornata. l capelli sono trattenuti da una cuffia preziosa sul retro, mentre la coda è inserita nel tranzado, una guaina che la raccoglie.
Nel ritratto di Leonardo i capelli sono trattenuti da una preziosa cuffia di seta trasparente il cui bordo compare sotto la lencia a nastro all'altezza delle sopracciglia, il passaggio sotto il mento della cuffia è frutto di un restauro malaccorto che fraintende una ciocca pendente.
Il vestito della Dama ha una grande scollatura quadrangolare affiancata da due fasce ricamate in oro filato con il motivo a intreccio con "groppi", un tema decorativo che è stato ricondotto all'influenza dei disegni leonardeschi con i famosi nodi vinciani.
Unico gioiello della fanciulla ritratta è la collana a grani rotondi, in ambra nera o in pietra dura come l'agata o l'onice oppure addirittura in pasta odorosa, forse dal significato simbolico.
Carattere distintivo del costume della Dama è la grande sobrietà e moderazione, lontana dalla magnificenza e dalla ostentazione di altri ritratti femminili in ambito sforzesco: questa misura può essere letta come un omaggio alla giovanissima età del personaggio rappresentato o come rispondenza all'ossessione rinascimentale del rapporto tra abbigliamento e status sociale, dato che la fanciulla non era di famiglia nobile.
Di Cecilia Gallerani possediamo eccezionalmente l'inventario di corredo, stilato nel 1492 in occasione del matrimonio con il conte Ludovico Bergamini: l'elenco si apre con una teoria di ben 15 ricchissime sbernie.
Comunicato stampa
Scheda di sintesi della mostra
Chi era Cecilia Gallerani
I significati formali e iconografici
Conservazione e analisi scientifiche
La storia del dipinto nella collezione Czartoryski
La Dama con l'ermellino e il ritratto milanese tra Quattro e Cinquecento
Leonardo Da Vinci: note biografiche
Catalogo della mostra