|
Al termine di un lungo e impegnativo restauro viene qui presentato il gruppo del Compianto sul Cristo morto proveniente dalla chiesa di san Bartolomeo di Caspano di Civo (So).
Il complesso, composto da otto figure in legno dipinto e dorato scolpite a tutto tondo, è solitamente collocato all'interno della cappella della Pietà, la terza di destra nella parrocchiale di Caspano. Il piccolo borgo, della Costiera dei Cèch, la sponda orografica destra della Valtellina tra Colico e Talamona, ha conosciuto nei tempi passati momenti di notevole splendore grazie alla nobile casata dei Paravicino, che lo elesse quale sua dimora esemplare, arricchendolo di architetture e splendidi arredi.
Mancano finora riferimenti documentari per quest'opera attribuita, su basi stilistiche, fino agli anni Ottanta a un artefice locale del XVII-XVIII secolo. Solo i più recenti studi la riconducono più correttamente al primo Cinquecento, in specifico alla mano di Alvise (o Luigi) De Donati e alla sua bottega, grazie alle analogie o addirittura identità fisionomiche tra alcune figure del Compianto e quelle della Resurrezione di Lazzaro della stessa chiesa.
L'intervento di restauro, finanziato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali ed eseguito in due lotti dalla ditta Luca Quartana di Milano, dal 2007 al 2010, ne ha restituito a pieno i valori formali e cromatici, il delicato equilibrio dei gesti e degli sguardi.
|