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COMPIANTO SUL CRISTO MORTO DI CASPANO
 

Sede: Como, Chiesa di San Giacomo
Piazza Grimoldi
Presentazione: martedì 19 aprile ore 17.00
Chiesa di San Giacomo
Durata mostra: 19 aprile - 17 luglio 2011
Prorogata fino al 24 luglio l'apertura dell'esposizione a Como.
Dal 26 luglio 2011 il Compianto sarà trasferito nelle sale delle collezioni del MVSA di Sondrio
Orari d'apertura: da martedì a domenica dalle 11.00 alle 19.00
lunedì chiuso
Ingresso: libero
Informazioni: Fondazione Gruppo Credito Valtellinese
Tel +39 0342.522.645
galleriearte@creval.it
 
Main sponsor: Gruppo bancario Credito Valtellinese
 
Sponsor tecnico: Global Assicurazioni
 
Patrocinio: Ministero per i Beni e le Attività Culturali
 
In collaborazione con: Diocesi di como
 
 
  • CARTELLA STAMPA
  • CARTOLINA
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    Il Manifesto L'Invito 
     
    Mostra prodotta e organizzata dalla Fondazione Gruppo Credito Valtellinese
    in collaborazione con la Diocesi di Como e
    con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali
     

    Compianto sul Cristo morto

    Al termine di un lungo e impegnativo restauro viene qui presentato il gruppo del Compianto sul Cristo morto proveniente dalla chiesa di san Bartolomeo di Caspano di Civo (So). Il complesso, composto da otto figure in legno dipinto e dorato scolpite a tutto tondo, è solitamente collocato all'interno della cappella della Pietà, la terza di destra nella parrocchiale di Caspano. Il piccolo borgo, della Costiera dei Cèch, la sponda orografica destra della Valtellina tra Colico e Talamona, ha conosciuto nei tempi passati momenti di notevole splendore grazie alla nobile casata dei Paravicino, che lo elesse quale sua dimora esemplare, arricchendolo di architetture e splendidi arredi. Mancano finora riferimenti documentari per quest'opera attribuita, su basi stilistiche, fino agli anni Ottanta a un artefice locale del XVII-XVIII secolo. Solo i più recenti studi la riconducono più correttamente al primo Cinquecento, in specifico alla mano di Alvise (o Luigi) De Donati e alla sua bottega, grazie alle analogie o addirittura identità fisionomiche tra alcune figure del Compianto e quelle della Resurrezione di Lazzaro della stessa chiesa. L'intervento di restauro, finanziato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali ed eseguito in due lotti dalla ditta Luca Quartana di Milano, dal 2007 al 2010, ne ha restituito a pieno i valori formali e cromatici, il delicato equilibrio dei gesti e degli sguardi.

     

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