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PHIL STERN. SICILY 1943
 
Sede: Galleria Credito Siciliano
Piazza Duomo, 12 - Acireale
Durata mostra: 11 luglio – 8 settembre 2013
Inaugurazione: mercoledì 10 luglio ore 19.00
Galleria Credito Siciliano
Orari e ingressi: Galleria Credito Siciliano
da mercoledì a domenica 18.00 - 21.30
Aperture straordinarie su prenotazione
chiuso lunedì e martedì – INGRESSO LIBERO
A cura di: Ezio Costanzo
tel. 338 9303188 eziocostanzo@alice.it
http://eziocostanzo.blogspot.it
Informazioni al pubblico: Galleria Credito Siciliano
tel. +39 095.600.208
www.creval.it
Informazioni sulla mostra: Coordinatore area Sicilia - Filippo Licata
Tel. +39 095.600.280 licata.filippo@creval.it
 
  • CARTELLA STAMPA
  • Mostra prodotta e organizzata dalla Fondazione Gruppo Credito Valtellinese con la collaborazione di Regione Siciliana, Assemblea Regionale Siciliana, Provincia Regionale di Catania, Fahey/Klein Gallery, Los Angeles, CPiREPS Creative Photographer Inc., Accademia di Belle Arti Catania - Dipartimento Foto e Video, Le Nove Muse Editrice, Museo Storico Sbarco in Sicilia, Sheraton Catania, Regalpetra Viaggi, Tenuta Barone La Lumia, Confindustria Sicilia - Alberghi e Turismo, Sicily Tasting Network

    CON L'ADESIONE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
      La mostra a Milano 
     
      La mostra a Catania 
     
    Invito Manifesto
     

    Phil Stern

    Giusto settant’anni dopo l’avvio dell’Operazione Husky che portò le truppe alleate a conquistare la Sicilia, la Galleria Credito Siciliano, ad Acireale, propone una grande mostra in cui lo Sbarco rivive nelle immagini del celebre fotografo statunitense Phil Stern.

    La mostra offre l’opportunità a Stern, oggi 92 enne, di tornare sui luoghi da lui raccontati nel 1943 e questo suo viaggio nel tempo, le impressioni a settanta anni di distanza saranno oggetto di un documentario curato da Ezio Costanzo per la regia di Filippo Arlotta.
    La mostra “Phil Stern. Sicily 1943” è curata da Ezio Costanzo con una ricerca dall’Imperial War Museum di Cristina Quadrio Curzio e Leo Guerra.

    Attraverso le potenti immagini di Stern e quelle di taglio documentario dall’Imperial War Museum rivivono i diversi momenti di quella che è stata una delle più imponenti operazioni della seconda guerra mondiale.

    Al comando di Patton (VII Armata Usa) e Montgomery (VIII Armata britannica) nelle prime ore del 10 luglio 1943 sbarcarono sull’isola 160 mila soldati anglo-americani.
    Le truppe americane raggiungono Gela, Scoglitti e Licata, mentre le truppe britanniche occupano il litorale sud orientale dell’isola, tra Marzamemi e Siracusa.
    La difesa della Sicilia è affidata a 220 mila soldati italiani e a 30 mila tedeschi.
    Il 22 luglio Patton conquista Palermo e il 17 agosto raggiunge Messina, ultima meta dell’Operazione Husky.
    La conquista dell’isola non sarà una semplice passeggiata per gli anglo-americani che lasceranno sul campo oltre 5000 morti in soli 38 giorni.

    Il 3 settembre, a Cassibile (Sr) l’Italia firma l’armistizio (reso pubblico alla radio l’8 settembre dal generale Badoglio) con gli Alleati che sancisce la resa incondizionata.

    La mostra prodotta dalla Fondazione Gruppo Credito Valtellinese è certamente una rilettura di una pagina di storia siciliana e italiana ma è anche una grande mostra di fotografia. È la prima ampia monografica dedicata a Phil Stern “fotografo di guerra”. Viene infatti presentato un aspetto tra i meno noti della sua produzione fotografica con il quale ha iniziato la carriera.

    Maestro del bianco e nero, Stern è celebre per i ritratti dedicati ai grandi divi dello star system americano. Sue sono molte delle più intense immagini di James Dean, di cui fu amico personale, e di Marilyn Monroe, così come di Louis Armstrong, Ella Fitzgerald, degli altri grandi del jazz o di Frank Sinatra.
    Era il fotografo che “si trovava sempre al posto giusto al momento giusto” e che in più sapeva creare un’empatia intesa con il soggetto fotografato, catturandone immagine e vezzi sempre con garbo e ironia. Spesso il suo è un lavoro dietro le quinte, che umanizza il soggetto, lo avvicina al lettore.

    Stern, discendente da ebrei russi immigrati negli States, cresce nel Bronx. La sua carriera, non ancora conclusa, inizia con le collaborazioni a Friday e poi a Life, Collier’s, Look. Quindi il lavoro per il cinema e la collaborazione con Orson Welles in Citizen Kane.

    Nel ’41, Stern parte per il fronte; volontario in nord Africa viene ferito in Tunisia. Come corrispondente di guerra per la rivista delle forze armate Usa segue lo sbarco in Sicilia dove è ferito e a seguito di questo riceve, con il rimpatrio, una decorazione di guerra. Anche nelle foto sui diversi campi di battaglia, Stern conserva la propria freschezza d’autore. Alla necessaria ufficialità accompagna la capacità di racconto di umanità viva e vera. Non dissimilmente da quanto faceva nei set delle grandi produzioni hollywoodiane.

    Accanto a 70 immagini di Stern in grande formato, a documentare il periodo che va dalla notte tra il 9 e il 10 luglio, data di avvio dello sbarco, all’annuncio dell’Armistizio italiano dell’8 settembre (date non a caso scelte come data di inizio e conclusione della mostra) sarà allestito un video slideshow - documentario a cura di Carmelo Nicosia responsabile del dipartimento di Fotografia e Video dell’Accademia di Belle Arti di Catania, che darà allo spettatore un’idea di alcuni dei luoghi dello Sbarco. Ulteriori 100 immagini, provenienti dagli archivi dell’Imperial War Museum di Londra, scattate dai combat cameraman nel corso dell’invasione dell’Isola, concluderanno il percorso della mostra dedicata a Phil Stern.

     

    bankadati