Un'esigenza espressa da alcuni insegnanti ha condotto a sviluppare, per l'edizione 2009-2010 del progetto, il tema della narrazione di sé, intesa come capacità di guardarsi dentro e di restituire agli altri un'immagine spontanea e autentica di se stessi. Anche in questo caso la tecnica e il linguaggio teatrale sono stati adeguato strumento per stimolare la conoscenza oggettiva delle proprie risorse e dei propri limiti, allo scopo di migliorare poi l'interrelazione e la comprensione reciproca. La possibilità di rispecchiare nel teatro la vita stessa, la "sospensione del giudizio" e l'"empatia" come atteggiamenti necessari a ricoprire qualsiasi ruolo, permette di avviare un percorso di corrisposta conoscenza e interazione volta a superare la paura del giudizio altrui e attuare un mutuo aiuto tra i ragazzi. Si è inteso trasmettere il valore di riconoscere e condividere i problemi per affrontarli insieme, aprendosi anche a una testimonianza proveniente dal mondo del volontariato.
In alcune classi si sono affrontati i temi della "Tempesta" di Shakespeare (la crisi, la vendetta, l'altro, il mondo ideale, l'educazione, l'amore, il perdono), che sono emersi pian piano mediante le improvvisazioni e le attualizzazioni, condotte come "iper-parafrasi" del testo. In altre classi si sono esaminati, ragionati, sperimentati, poi attuati nello spazio scenico, i temi della convivenza, della democrazia, della sterile ricerca del benessere materiale tratti da Aristofane. Sempre si sono suggeriti significati e contenuti, cercando di valorizzare e incoraggiare la creatività degli studenti, riuscendo a trarre valori e ispirazioni dalle loro espressioni più spontanee e, al contempo, facendo vivere le rappresentazioni teatrali non come semplice spettacolo, ma come esperienza che suscita emozioni forti e riflessioni sul significato e sui limiti dell'essere uomo e della realtà nella quale si muovono.
Come ha ben dichiarato un insegnante: "I ragazzi che nel fare teatro si prendono cura di sé, del testo, dei propri compagni e delle emozioni del pubblico vivono su di sé la scommessa di un'educazione che non vuole solo la mente, ma la persona intera".
AZIONI
- Laboratori teatrali-educativi nelle classi
- Laboratorio pomeridiano dei ragazzi dell'Istituto "Piazzi - Perpenti"
- Incontri di sensibilizzazione agli studenti con performance tratta da "Gli uccelli" di Aristofane
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- Comunicato stampa