Dall'esperienza dell'anno precedente si è evidenziato come una delle problematiche di difficoltà relazionale sia il riconoscimento ed il rispetto delle regole. Di conseguenza il programma dell'edizione 2008-09 è centrato sul tema del rapporto con la normativa ed è principalmente volto a sensibilizzare i ragazzi sull'importanza del confronto positivo con la regola, quale fondamentale riferimento per la convivenza pacifica e collaborativa.
Le diverse azioni realizzate mirano ad aiutare i giovani a vivere in modo assertivo e creativo il rapporto con la norma, in modo da confrontarsi quotidianamente con esse e percepirne il valore di crescita ed espressività. Nel vivere l'esperienza teatrale i ragazzi riescono a comprendere con consapevolezza ed attenzione, l'importanza di rispettare lo schema disciplinato dell'intreccio espressivo che lega ciascun attore, al rigore di dover essere "nella parte" per non rovinare il lavoro comune.
L'obiettivo trasversale è quindi quello di riscoprire "la regola del gioco" come riferimento prezioso, opportunità di sviluppo, incontro e confronto e non come sterile limite alla propria libertà individuale.
La finalità generale del progetto resta quella di promuovere una cultura della solidarietà, della pace e dell'attenzione all'altro, della cittadinanza attiva.
AZIONI
Nell'indirizzo delle finalità sopra elencate e in continuità con l'esperienza già maturata e consolidata, si propongono azioni diversificate, che possono essere adottate indipendentemente l'una dall'altra, ma che trovano completezza nell'ambito del progetto e maggior significato se considerate complessivamente:
- Laboratori teatrali-educativi nelle classi
- Incontri di approfondimento tenuti da esponenti delle associazioni di Volontariato
- Corso: Tecniche e linguaggi teatrali per il sociale
- Iniziative di condivisione e spettacolo teatrale finale "Io mi chiamo Adamo"
- Conferenza Stampa