Progetto Teseo: orientamento alla scelta universitaria. Quest'anno anche un importante convegno.
Circa 1000 studenti delle quinte classi degli Istituti Superiori partecipano in questi giorni al Progetto TESEO, iniziativa promossa da "il Quadrivio", centro di orientamento della Fondazione Gruppo Credito Valtellinese, in collaborazione con la Rete di Scuole di Sondrio allo scopo di avvicinare i giovani prossimi maturandi al mondo universitario e, in particolare, di far conoscere le Facoltà per ambito disciplinare, così da agevolare una scelta consapevole. Lanciata lo scorso anno, l'iniziativa viene riproposta nella seconda edizione strutturata in una ventina di incontri di due ore, al mattino e al pomeriggio, dal 13 al 24 febbraio, presso la Sala Vitali del Credito Valtellinese a Sondrio, e nel convegno conclusivo "Scienze in primo piano".
Durante gli incontri i giovani valtellinesi hanno la possibilità di seguire a Sondrio - economizzando quindi tempi e costi - la presentazione delle principali facoltà universitarie per ambito disciplinare, consentendo un approccio più razionale, più ampio e strutturato ad una informativa personalizzata, completa e approfondita sui possibili percorsi di studio individuati.
Gli studenti, preventivamente selezionati in base al loro interesse, possono acquisire informazioni complete e dettagliate sui singoli corsi di laurea: modalità di iscrizione, test d'ingresso, piani di studio, esami fondamentali, dati statistici, possibili sbocchi professionali, relative aspettative… Il Progetto TESEO fa conoscere tutte le diverse aree di formazione: umanistica, scientifica, sanitaria, giuridica, economica, psicologica-sociale, ingegneria e architettura…, presentate da docenti e assistenti universitari, da tutor e neo laureati delle più importanti e rappresentative Università lombarde quali Cattolica del Sacro Cuore, Bocconi, Statale di Milano e di Pavia, Bicocca, Iulm, Politecnico…
Il convegno, patrocinato dall'Ufficio Scolastico Regionale e dall'IRRE Lombardia, ha una rilevante valenza formativa sia per i qualificati relatori, docenti universitari, sia per la modernità e la singolarità dei contenuti; rappresenta inoltre un fondamentale raccordo tra Istituti Superiori e Università. Lo scopo orientativo è di far comprendere il fondamentale ruolo delle discipline scientifiche nella preparazione delle competenze utili alla ricerca e all'innovazione tecnologica, necessarie per garantire, da un lato, la competitività e lo sviluppo del Paese e dall'altro l'occupabilità sostenibile nel tempo dei giovani.