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Sondrio - Teatro Sociale, martedì 27 marzo 2018 - mercoledì 28 marzo 2018

“LISISTRATA” – colei che scioglie gli eserciti

Libero adattamento da Aristofane

Teatro Incontro, giunto all’XI edizione, mette in scena il 27 e il 28 marzo presso il Teatro Sociale di Sondrio, un libero adattamento della commedia “Lisistrata” di Aristofane. 
Gli attori saranno i 167 ragazzi e ragazze delle scuole secondarie di secondo grado di tutta la provincia di Sondrio che, da ottobre 2017 ad marzo 2018, hanno partecipato ai laboratori teatrali promossi e organizzati da Fondazione Gruppo Credito Valtellinese, Centro di Promozione del Teatro Pedagogico (Rete di Scuole superiori), Associazione Culturale di Promozione Sociale Spartiacque, Centro Servizi Volontariato L.A.VO.P.S., Associazione Alpi in Scena, i Comuni di Sondrio e di Morbegno, Fondazione Provaltellina e Fondazione Cariplo.
Lo spettacolo finale, pur avendo un buon livello artistico, è una restituzione del percorso svolto dagli studenti e non costituisce l’obiettivo vero del progetto che vuole essere quello di un supporto alla crescita valoriale dei giovani. Nei laboratori i ragazzi hanno analizzato la commedia di Aristofane “Lisistrata” e, attraverso gli esercizi di tecniche teatrali, sono riusciti a realizzare una rappresentazione che valorizzi il contributo di tutti nei diversi ruoli in cui i teatranti si misurano da 2429 anni. “Lisistrata” è un inno alla pace e, al contempo, mette in luce il vigore della donna che si ribella alla violenza dei maschi. Lo scenario di guerra entro cui si svolge la vicenda è molto simile a quello che devasta oggi intere regioni del nostro pianeta. La battuta “non generiamo vite da consegnare alla morte” sintetizza in modo efficace il senso della scelta dei ragazzi che hanno voluto rappresentare il significato della pace in contrasto con la brutalità di guerre che gli uomini conducono contro chi è considerato alla stregua del niente e, quindi, deve essere annullato. Peraltro la rappresentazione rimanda anche una riflessione all’attuale, tremendo fenomeno dei femminicidi e alla condizione delle donne, spesso ritenute esseri subalterni dei quali si può disporre a proprio piacimento.
La performance sarà replicata a maggio dagli studenti nell’ambito del XXIV Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani a Palazzolo Acreide (Sr)”.