Ignora comandi barra multifunzione
Torna a contenuto principale
Homepage > Eventi ed iniziative > NANDO CRIPPA

EventiCommerciale

Galleria Credito Valtellinese\Palazzo Sertoli - Sondrio, giovedì 2 marzo 2017 - venerdì 5 maggio 2017

NANDO CRIPPA

Silent Movie

Sede: Galleria Credito Valtellinese – piazza Quadrivio, 8 - Sondrio

Durata mostra: 2 marzo – 5 maggio 2017

Inaugurazione: mercoledì 1 marzo ore 18.30 Sala dei Balli Palazzo Sertoli

Orari e ingressi: da martedì a venerdì h. 9.00 – 12.00 / 15.00 – 18.00, chiuso sabato, domenica, lunedì e il 25 aprile - INGRESSO LIBERO

Informazioni al pubblico: Galleria Gruppo Credito Valtellinese - galleriearte@creval.it - www.creval.it

Ufficio Stampa:
manzoni22 – Camilla Palma

tel. +39 031 303492/+39 347 0420386

camilla.palma@manzoni22.it

 

Mostra prodotta e organizzata dalla

Fondazione Gruppo Credito Valtellinese


La Fondazione Gruppo Credito Valtellinese inaugura, mercoledì 1 marzo, presso la Galleria Credito Valtellinese di Sondrio, la mostra dell’artista e scultore lecchese Nando Crippa intitolata “Silent Movie”.

Artista originale, Crippa con le sue sculture racconta delle storie. Quelli dell’artista brianzolo (classe 1974) sono, infatti, dei gruppi scultorei colorati in cui i personaggi sono collocati all’interno di precise situazioni: seduti su una panchina, immersi in piscina, sdraiati a letto.  Crippa non dedica la sua arte a icone o a personaggi storici, ma focalizza, in modo quasi provocatorio, l’attenzione dello spettatore su quelle persone semplici e comuni a cui la società, e noi stessi, troppo spesso nel quotidiano non dedichiamo attenzione. Crippa narra un’effimera psicologia dell’irrisolto dove l’uomo è freddato nel calore quotidiano di cui fa parte: inizialmente è soggetto fragile inteso come individuo emozionale, poi diventa oggetto e rappresentazione perfetta di situazioni. E grazie all’utilizzo del colore le sue opere prendono vita.

Il lavoro di Crippa è un racconto fatto di piccoli gesti quotidiani dove tutto è minuscolo anche se ben proporzionato con sculture realizzate in terracotta, materiale semplice in assoluta sintonia con i personaggi che rappresenta.

La mostra "Silent Movie", che si sviluppa nella Galleria Credito Valtellinese di Sondrio e nelle sale del Museo Valtellinese di Storia e Arte, ospita 30 sculture (di cui 15 inediti), 1 bassorilievo e 46 disegni colorati di piccolo formato. Un percorso espositivo che vede al centro l’uomo e una riflessione profonda sulla sua esistenza, dove a dominare è la banalità del quotidiano. Personaggi senza tempo, quasi fuori moda, sospesi nei decenni a cavallo tra il Novecento e il nuovo millennio. Uomini di periferia, personaggi quasi asessuati, senza età, uomini e donne soli.

Da un punto di vista artistico i personaggi di Nando hanno rigore e assolutezza in una forma, che evolve senza rivelarsi mai completamente. L’espressività dei personaggi che realizza è trattenuta, gli uomini e le donne non si aprono a sentimenti o ad altre manifestazioni vitali: sono “ometti” alti circa 30 centimetri che rappresentano situazioni e atteggiamenti. L’artista lavora con ossessività sulla ripetizione delle dimensioni e dei gesti e delle movenze, talvolta donandogli un’ironia che sfiora il sarcasmo. E’ un osservatore attento delle umane abitudini che traspone nelle sue opere.

Cavalieri senza cavallo, rare figure femminili vestite in abiti modesti, mai in pantaloni per non dare loro troppa autorevolezza, poca importanza alle cose materiali e agli oggetti. Ciò che conta davvero, per Crippa, è dare vita ai suoi personaggi, dare loro un’anima, riportarli al mondo. Forse, talvolta, sono autoritratti, cloni del suo stesso essere con forme, dimensioni, volti puliti accomunati da un senso di solitudine assoluta che spesso è cercata ma non subita.

Una costante delle sue opere è la staticità dei personaggi e delle situazioni che rappresenta. Uomini e donne distratti, quasi assenti immersi in grandi spazi vuoti; da qui la volontà di presentarli su piastrelle monocolore, come fossero piazze infinite, spazi illimitati in cui ci può essere posto per tutti, ma in cui ci si sente immensamente soli; scale ove non si comprende se sia meglio scendere o salire, coni scivolosi su cui si rimane inspiegabilmente appiccicati in eterno senza mai cambiare quota e stancarsi.

Crippa, in fondo, lavora su di un fermo immagine di storie semplici, che, però, nascondono visioni forti e cariche di riflessi esistenziali. La sua è una narrazione interrotta, ellittica, un “film still” tridimensionale, tragicamente ludico.

La mostra, curata da Cristina Quadrio Curzio e Leo Guerra con Valerio Dehò, è accompagnata da un catalogo edito dalla Fondazione Gruppo Credito Valtellinese.

 

---------------------------------------------------------------------------------
Disclaimer gallery

Le immagini presenti vengono fornite allo scopo di illustrare alla stampa i contenuti delle mostre; sono dunque destinate a critici e giornalisti per le segnalazioni degli eventi sulle testate, e non possono essere utilizzate per altri usi.

  • Image 1
  • Image 1
  • Image 1
  • Image 1
  • Image 1
  • Image 1