Scodinzoli Trenino Rosso
dal verde dei prati
ti intrufoli nelle finestre delle case.
Rallegri il cuore dell'ottuagenario
che aderente alla pietra amica t'aspetta;
Sei festoso trenino rosso, scodinzoli
come un cane che ritrova il suo padrone.
Una sequenza di campanili amici
s'alternano e t'accompagnano ogni dì.
Il tuo fischio è segno di libertà,
scuoti le valli dal torpore bianco,
ma le pietre restano mute.
Quanti pizzi s'affacciano luminosi
circoscrivendo il cielo,
per renderlo ancora più unico.
Entri ed esci a capofitto dai boschi
ma gli animali ancora dormono,
non temono il tuo sferragliare.
Quanto prima, ricominci la corsa,
ma hai perso il verde,
non rappresenti più la mia bandiera.
Guizzerai immerso nell'arcobaleno dei colori
renderai più sfavillante il tuo arrancare
mentre nella mia mente rimarrai eterno.
Mariangela Fumagalli Netturno
Tirano, da appunti di viaggio 13 Marzo 1993