Prosegue l'attenzione del Circuito di Golf targato Creval nei confronti dei bambini ricoverati in Ospedale nell'ambito del progetto "Il Mondo di Piccolo".
Presso il Reparto di Oculistica Pediatrica dell'Ospedale Niguarda Ca' Granda di Milano è stata infatti inaugurata, giovedì 4 giugno, la prima aula informatica dotata di software speciali per ipovedenti fornita di tre postazioni computer attrezzate con tastiere speciali ed un video ingranditore da tavolo con scanner.
"Siamo molto contenti di partecipare a questo progetto pilota e ringraziamo il Credito Valtellinese per questa importante e lodevole iniziativa che consente l'utilizzo della tecnologia informatica per i nostri pazienti ipovedenti - afferma la Dott.ssa Elena Piozzi, Direttore del Reparto di Oculistica Pediatrica - . I sussidi informatici sono un supporto ideale per i piccoli pazienti perché consentono l'utilizzo del residuo visivo permettendo loro sia l'attività scolastica sia l'attività ludica. La visione è il principale canale per lo sviluppo psico-motorio del bambino pertanto tali aiuti fornitici rappresentano un sostegno fondamentale per ottenere il maggior sviluppo individuale e la massima integrazione sociale e per garantire il miglior futuro lavorativo.
Spero che questa iniziativa possa rappresentare l'inizio di un Progetto più grande che coinvolga altre strutture pediatriche in modo da poter allargare tale opportunità a livello nazionale".
"Il tutto è nato dal mio coinvolgimento nell'organizzazione del 26° Congresso Nazionale della Società Italiana di Oftalmologia Pediatrica - ci spiega il Prof. Eduardo Maselli, Primario Emerito dell'Ospedale Civile di Sondrio - che mi ha portato a contattare il Dott. De Censi, Presidente del Credito Valtellinese, da sempre molto sensibile nei confronti dei bambini meno fortunati ricoverati negli Ospedali; abbiamo così pensato di creare una postazione informatica presso il Reparto di Oculistica Pediatrica dell'Ospedale Niguarda di Milano come ausilio ai bambini affetti da gravi patologie oculari, con la speranza che questo germoglio valtellinese possa dare buoni frutti anche in altri Ospedali italiani".
"Siamo sempre felici quando riusciamo a realizzare iniziative socialmente utili, nel territorio dove operiamo con le nostre 500 filiali, specialmente se indirizzate a favore dei ragazzi. Per noi la produzione di beni sociali rappresenta un impegno tanto importante quanto l'attività di produzione di beni economici - afferma il Dott. Roberto Grazioli, Direttore Mercato del Gruppo Credito Valtellinese -. Ci auguriamo anche noi, così come la Dott. Piozzi e il Prof. Maselli, che questa speciale aula informatica possa rappresentare un modello da replicare in tanti Ospedali magari con il contributo delle Banche che gestiscono la Tesoreria le quali saranno senza dubbio entusiaste, così come lo è il Credito Valtellinese, di sposare un'iniziativa così utile ed innovativa".