Fondato a Sondrio nel 1908, nel solco della tradizione culturale del cattolicesimo popolare,
il Credito Valtellinese è una banca popolare cooperativa, fortemente radicata sul territorio.
È la Capogruppo dell'omonimo Gruppo bancario.
Come recitava lo Statuto Sociale all'art. 2, nasce con lo scopo di "esercitare il credito al fine di estendere i benefi ci del credito agli agricoltori, proprietari, commercianti, professionisti, operai e lavoratori in genere… di concorrere col mezzo della mutualità allo sviluppo della piccola proprietà e della piccola industri di favorire le istituzioni cattolico sociali tendenti a migliorare le condizioni morali, intellettuali ed economiche delle classi meno abbienti".
L'istituto cooperativo opera sulla base di principi di solidarietà ed è orientato a garantire il miglioramento del benessere
socio-economico, culturale ed ambientale del territorio di riferimento. Si distingue per la costante attenzione alle aree di insediamento, in particolare agli operatori economici di piccole e medie dimensioni.
Da sempre indirizzato alla soddisfazione della clientela e costantemente orientato alla ricerca della qualità, anche attraverso soluzioni tecnologiche innovative, nel 1995 ottiene, primo intermediario finanziario in Italia, la certificazione di qualità ISO 9001 nella gestione del credito, attestazione che non costituisce un punto di arrivo bensì un elemento distintivo di tipo culturale e organizzativo per tutti i collaboratori.
Il Credito Valtellinese per la sua natura di banca popolare cooperativa condivide uno stretto legame con i settori produttivi del territorio e sostiene numerose attività di carattere benefico, sociale, culturale e sportivo volte alla valorizzazione del contesto ambientale in cui opera, prevalentemente attraverso la
Fondazione.
Al vertice dell'omonimo Gruppo bancario, oggi il Credito Valtellinese è presente con il proprio marchio in Lombardia, nelle province di Sondrio, Lecco, Como, Bergamo, Varese e in Trentino Alto Adige, nella provincia di Trento.
La banca è quotata dal 1981, inizialmente al Mercato Ristretto, e dal marzo 1994 al listino principale della Borsa Italiana; annovera oltre 110.000 soci e azionisti.