 Credito Valtellinese : un anno in ulteriore crescita
L'Assemblea degli azionisti del Credito Artigiano, banca appartenente al Gruppo Credito Valtellinese, ha approvato il bilancio d'esercizio 1998, caratterizzato dal conseguimento di risultati patrimoniali e reddituali fortemente positivi. Un aumento degli impieghi del 14,7% (da 1.994 a 2.286 miliardi), uno sviluppo della raccolta diretta del 4,3% (da 3.417 a 3.563 miliardi) e di quella indiretta del 25% (da 4.382 a 5.500 miliardi; il solo risparmio gestito č salito del 47%, da 1.317 a 1.936 miliardi), un incremento dell'utile netto pari al 50% (da 10,8 a 16,3 miliardi) costituiscono la sintesi di un anno in grande crescita.
L'Assemblea ha inoltre approvato il piano di riparto dell'utile di esercizio che prevede l'assegnazione di un dividendo di 225 lire per azione per un totale monte dividendi pari a 13,9 miliardi contro gli 8,9 miliardi del precedente esercizio.
A livello di conto economico segnaliamo che il margine di interesse presenta un incremento del 10,4% (da 114,3 a 126,3 miliardi), mentre il margine di intermediazione passa da 184,7 a 235,2 miliardi (+27,3%). In particolare, si segnala l'elevato incremento delle commissioni nette, che - in aumento da 50,5 a 75,7 miliardi - evidenziano una crescita annua del 50%.
Considerando che l'incremento percentuale dei costi complessivi di gestione (+3,7% - da 164 a 170 miliardi, comprendendo anche gli ammortamenti), si attesta a livelli significativamente inferiori rispetto a quelli degli aggregati di ricavo ne risulta che il margine lordo di gestione cresce del 214%, attestandosi a 65,2 miliardi, mentre l'utile dell'attivitā ordinarie risulta pari a 45,6 miliardi con un incremento del 1.254%, rispetto ai 3,3 miliardi dell'esercizio precedente. L'utile delle attivitā ordinarie č stato determinato sottraendo dal margine lordo di gestione accantonamenti e rettifiche per circa 20 miliardi (17 miliardi nel 1997) attraverso l'applicazione di criteri prudenziali; l'incidenza delle sofferenze nette sugli impieghi permane su livelli contenuti e in leggera diminuzione rispetto allo scorso esercizio (2,15%, rispetto al 2,21% del 1997).
L'utile lordo - calcolato dopo la contabilizzazione di un saldo della gestione straordinaria positivo per 1,2 miliardi - ammonta a 46,8 miliardi (+115%), mentre l'utile netto sale a 16,3 miliardi (+50%).
L'Assemblea ha infine provveduto a confermare nella carica di consigliere d'amministrazione Valentino Perdonā e Camillo Aldč.
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