Credito Artigiano: approvata la relazione trimestrale al 30.9.2005
| (importi in migliaia di euro) | 30.9.2005 | 30.9.2004 | var. % |
| Utile netto di periodo | 17.254 | 13.210 | + 30,6 |
| Margine di interesse | 78.222 | 70.174 | + 11,5 |
| Margine di intermediazione | 129.327 | 113.307 | + 14,1 |
| Risultato lordo di gestione | 48.142 | 37.249 | + 29,2 |
| Risultato delle attività ordinarie | 32.696 | 24.299 | + 34,6 |
| (importi in milioni di euro) | 30.9.2005 | 31.12.2004 | var. % |
| Raccolta Diretta | 3.887 | 3.610 | + 7,7 |
| Raccolta Indiretta | 4.503 | 4.128 | + 9,1 |
| Raccolta Globale | 8.390 | 7.738 | + 8,4 |
| Impieghi | 3.515 | 3.069 | + 14,6 |
Milano, 3 novembre 2005 – Il Consiglio di Amministrazione del Credito Artigiano, riunitosi
oggi sotto la presidenza del prof. Angelo Palma, ha esaminato ed approvato la Relazione
trimestrale al 30 settembre 2005, le cui evidenze confermano uno sviluppo equilibrato degli
aggregati patrimoniali e un ulteriore progresso degli indicatori reddituali, in linea con gli
obiettivi.
Relativamente al conto economico, in rapporto al corrispondente periodo dello scorso anno, il margine di interesse registra una crescita dell’11,5% e si attesta a 78,2 milioni di euro. Tra i ricavi da servizi, le commissioni nette passano da 36,5 milioni a 42 milioni di euro con un progresso superiore al 15%. Il margine di intermediazione si determina in 129,3 milioni di euro, con un incremento del 14% rispetto al terzo trimestre dello scorso anno.
Le spese amministrative complessivamente pari a 73,6 milioni, in aumento del 7% su base annua, e le rettifiche di valore su immobilizzazioni materiali e immateriali per 7,6 milioni, valore pressochè in linea con lo stesso periodo dell’anno precedente, attestano il risultato lordo di gestione a 48,1 milioni di euro, con un incremento del 29,2% rispetto a settembre 2004.
Le rettifiche su crediti e gli accantonamenti per rischi ed oneri complessivamente pari a 15,6 milioni di euro, a fronte di 12,9 milioni a settembre dello scorso anno, concorrono alla determinazione del risultato delle attività ordinarie di 32,7 milioni di euro, in progresso del 34,6%.
Tenuto conto degli oneri fiscali del periodo – stimati in 15,6 milioni di euro – il risultato netto di periodo si rappresenta in 17,3 milioni di euro, con un incremento su base annua del 30,6%.
Con riferimento al 31 dicembre 2004, la raccolta globale raggiunge 8.390 milioni di euro, con una crescita del 8,4%. La raccolta diretta si attesta a 3.887 milioni ed evidenzia un aumento del 7,7%, mentre la componente di raccolta indiretta, che assomma a 4.503 milioni, registra un progresso superiore al 9%. Il risparmio gestito si incrementa del 10% raggiungendo 1.725 milioni di euro. Gli impieghi a clientela si attestano a 3.515 milioni, con un aumento del 14,6% su 3.069 milioni.
I fatti di rilievo successivi al 30.9.2005 e la prevedibile evoluzione della gestione
Per i prossimi mesi, in uno scenario economico che, seppure in crescita, resta dominato da elementi di incertezza, il Consiglio di Amministrazione ritiene prefigurabile il conseguimento di obiettivi economico patrimoniali in ulteriore progresso, in linea rispetto alla dinamica gestionale degli ultimi esercizi.
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Prospetti di Stato Patrimoniale e Conto Economico riclassificati.