I TESORIERI DA BANCAPERTA PER I SISTEMI DI PAGAMENTO
I rappresentanti delle maggiori banche italiane hanno partecipato alla giornata di studio sul sistema dei pagamenti organizzata venerdì a Sondrio dalla società Bancaperta S.p.A., presieduta da Renato Bartesaghi, Direttore Generale del Gredito Valtellinese, e che segue le tematiche finanziarie all'interno del Gruppo. Il convegno è stato patrocinato dall'ATIC, Associazione Tesorieri Istituzioni Creditizie, all'interno della quale il Credito Valtellinese riveste un ruolo importante, come è attestato dal fatto che dallo scorso mese di gennaio Norberto Gualteroni, vicedirettore di Bancaperta, ricopre la carica di vicepresidente dell'ATIC. In effetti il Gruppo diretto da Bartesaghi ha sempre viaggiato all'avanguardia nei settori finanziari e tecnologici, a partire dalle sperimentazioni di telepagamento durante i mondiali di Bormio del 1985, fino alla costituzione di Bancaperta S.p.A., che svolge attività di web-bank già dal 1996 e concentra in un'unica struttura specializzata il presidio della finanza e delle attività di bancassicurazione.
Il convegno è stato introdotto da Giovanni De Censi, Amministratore delegato del Credito Valtellinese, che ha segnalato l'impatto del cambiamento in atto in campo finanziario e tecnologico.
I lavori sono stati coordinati dal Presidente di ATIC, Alberto Varisco.
Renato Bartesaghi ha svolto l'intervento centrale del convegno, sottolineando il ruolo dell'innovazione tecnologica nel campo dei servizi bancari, che modifica integralmente il rapporto tra istituti creditizi, clienti e fornitori. Infatti le nuove tecnologie rendono l'azienda trasparente, "a portata di mouse": il cliente ha nuove modalità di accesso alla banca e al vecchio concetto di prossimità fisica si sostituisce il concetto di prossimità in termini di connessione. Anche le istituzioni hanno colto la portata dell'innovazione in atto introducendo la cosiddetta firma digitale, attivabile dal computer attraverso un codice identificativo personale segreto.
Camillo Venesio, Vicepresidente dell'ABI, si è soffermato sull'organizzazione delle istituzioni europee nell'ambito del sistema dei pagamenti, sottolineando il ruolo e le prospettive per l'Italia.
Al suo intervento è seguito il contributo di Carlo Tresoldi, Direttore Centrale della Banca d'Italia, che ha trattato il tema della sfida europea nella gestione dei sistemi di pagamento, laddove le banche centrali stanno cercando di individuare linee guida comuni per tutti i Paesi dell'Unione Europea, nell'ambito della politica monetaria decentrata stabilita dal Trattato di Maastricht.
La giornata si è conclusa con un interessante dibattito, cui hanno preso parte i rappresentanti delle istituzioni e delle banche presenti.