Il Consiglio di Amministrazione della Banca Popolare Santa Venera - facente parte del gruppo bancario Credito Valtellinese - ha approvato nell'ultima riunione la situazione economico-patrimoniale al 30 giugno 1999.
I dati semestrali mettono in luce a fine giugno una raccolta diretta pari a 1.213 miliardi (con una diminuzione dell'11 % circa rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente, per una favorita riallocazione del risparmio in forme tecniche pił rispondenti alle esigenze della clientela); la raccolta indiretta si attesta a 908 miliardi (+53%), mentre i crediti verso la clientela ammontano a 776,3 miliardi (+15,95%).
A fronte di tale positiva dinamica dei principali aggregati, il margine d'intermediazione decresce da 46,2 a 41,3 miliardi (-10,5%) essenzialmente a causa di una maggiore incidenza della minusvalenza titoli, dovuta anche al mutamento dei relativi criteri di contabilizzazione.
Il saldo della gestione straordinaria (6,7 miliardi), l'imputazione al fondo per rischi bancari generali (1,2 miliardi) e le imposte nella misura di 1,5 miliardi contribuiscono a determinare un utile netto per il primo semestre '99 pari a 1,4 miliardi (2,3 miliardi al 30/06/98). L'attivitą di ristrutturazione a sostegno del risultato economico, avviata gią al termine del precedente esercizio ed ancora in corso, prevede una chiusura dell'utile dell'attuale esercizio nettamente al di sopra del risultato finale conseguito al 31/12/1998 (103 milioni).