
CASSA SAN GIACOMO
IN CRESCITA I DATI PATRIMONIALI
MARGINE D'INTERMEDIAZIONE + 10%
Caltagirone, 22 febbraio 2001. Il Consiglio di Amministrazione della Cassa San Giacomo, azienda creditizia del Gruppo Credito Valtellinese, ha approvato il progetto di bilancio della Banca per l'esercizio 2000. L'andamento dei fondamentali dà riscontro positivo al processo di rilancio commerciale della Cassa.
La raccolta globale, con un incremento del 3,5%, si attesta a 441 miliardi (427 miliardi nel 1999) e registra il raggiungimento dell'obiettivo di modifica della composizione; infatti la componente indiretta cresce del 21,7% (da 109 a 133 miliardi), mentre la diretta scende del 2,9% (da 318 a 309 miliardi).
Sul versante degli impieghi alla Clientela risultano erogati 221 miliardi rispetto ai 208 miliardi del precedente esercizio, con un incremento del 5,9%. La rigorosa politica applicata nell'erogazione del credito ha realizzato, nell'esercizio, una contrazione del rapporto tra sofferenze nette e impieghi, che passa dal 10,4% del '99 al 9,8% del 2000.
Il margine di interesse registra un saldo al dicembre 2000 di 14,2 miliardi, rispetto ai 13,5 miliardi del 1999 (+5,6%). Il margine di intermediazione realizza un incremento più marcato, pari al 10%, passando da 19 a 21 miliardi; i costi operativi fanno registrare un saldo di 19 miliardi (18,5 miliardi nel '99: +7,3%); gli accantonamenti e le rettifiche di valore registrano 0,9 miliardi (1,7 miliardi nel '99: -50%), e portano l'utile delle attività ordinarie da -1,3 miliardi a + 0,9 nel 2000. Con l'apporto delle componenti straordinarie per 1,9 miliardi l'utile lordo raggiunge i 2,3 miliardi, con un incremento del 68,9% rispetto a 1,3 miliardi dell'esercizio 1999.
L'utile netto, dopo l'accantonamento al fondo rischi bancari generali di 0,6 miliardi e le imposte (1,6 miliardi), è di 129 milioni (+60,6%) rispetto agli 80 milioni del '99.
L'Assemblea ordinaria della Banca, convocata per il prossimo 31 marzo, sarà chiamata a deliberare l'approvazione del bilancio e la proposta di destinazione dell'utile; in sede straordinaria l'assemblea è convocata per stabilire alcune variazioni statutarie tra cui la ridenominazione in Euro del capitale sociale.
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