Cassa San Giacomo approva la "semestrale" cresce la redditivita' raccolta e impieghi in aumento
Caltagirone 13 settembre 2001 - Il Consiglio di Amministrazione della Cassa San Giacomo - Gruppo Credito Valtellinese - ha approvato il bilancio del primo semestre 2001 che registra un armonico sviluppo delle attivitā.
Per quanto attiene i dati patrimoniali, la raccolta complessiva ha registrato un incremento del 2,5%, passando dai 445 miliardi dello scorso esercizio a 456 miliardi di giugno 2001. Nel dettaglio la raccolta diretta si č incrementata del 3,7%, passando dai 309 miliardi del dicembre 2000 ai 320 miliardi dello scorso giugno, mentre risulta stabile la raccolta indiretta che registra un saldo di 136 miliardi. Gli impieghi verso la Clientela crescono del 7,3%, e vanno dai 185 miliardi al 31/12/2000 ai 199 miliardi del giugno di quest'anno.
Le principali voci dei ricavi, rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio, registrano un incremento del margine d'interesse, che fissa allo scorso giugno il saldo a 7,1 miliardi (+0,95%); maggiore la crescita del margine di intermediazione che, nonostante la negativa evoluzione dei mercati finanziari, si incrementa del 13,06% attestandosi a 11 miliardi (al giugno 2000 era pari a 9,8 miliardi). Al netto dei costi generali, pari a 9,8 miliardi (+11,3% rispetto 8,8 miliardi del primo semestre 2000), il risultato lordo di gestione si fissa a 624 milioni (369 milioni al 30/06/2000) con un incremento del 69,1%.
L'utile lordo raggiunge i 485 milioni invertendo il segno rispetto alla perdita di 397 milioni del primo semestre dello scorso esercizio.
Detratte le imposte sul reddito, pari a 270 milioni, si registra un utile netto di periodo pari a 215 milioni, rispetto al dato negativo del primo semestre 2000 (-580 milioni).
Tra i fatti salienti del primo semestre del corrente esercizio, si segnala l'apertura delle filiali di Grammichele e Piazza Armerina, filiale quest'ultima che sancisce l'ingresso della Cassa nella provincia ennese.