 Convegno: "Scuole e Università: una rete per la formazione iniziale dei docenti"
Tresivio, 28 gennaio 2003 - Il tema istruzione e università, in Valtellina, conosce da qualche mese un periodo di grande effervescenza. L'avvio, nell'autunno scorso, del corso di laurea a distanza in Scienze della formazione primaria sembra aver aumentato la consapevolezza dell'importanza di un insegnamento sempre più qualificato, come fattore di crescita sociale, culturale ed economica del territorio. Proprio la presenza del corso in questione ha spinto Università Cattolica, Fondazione del Gruppo Credito Valtellinese e il Centro Servizi Amministrativi del Ministero dell'Istruzione a patrocinare un'ulteriore iniziativa per la formazione iniziale dei docenti. Il progetto si prefigge la costruzione di una rete tra le scuole elementari e materne, statali e paritarie, le associazioni professionali e disciplinari della provincia di Sondrio e l'ateneo milanese per la formazione iniziale dei futuri docenti delle scuole d'infanzia e delle scuole primarie, tramite la realizzazione d'esperienze di tirocinio.
Nella mattinata di martedì 28 gennaio a Tresivio, presso il Centro di Formazione del Credito Valtellinese, sono state presentate le linee portanti di questo progetto che, per diventare operativo e portare frutti, dovrà portare ad una collaborazione paritaria tra Università e Scuola, che hanno un reciproco interesse ad uno scambio di "saperi".
Le relazioni di Enrico M. Salati, Pietro Bosello, Sabrina Sironi e Raffaella Gavazzi, dell'Università Cattolica, hanno illustrato vari momenti di questo percorso, che non si annuncia facile e breve, perché, finora, Scuola e Università non hanno nascosto diffidenza reciproca. Solo da una stretta collaborazione potrà emergere, col tempo, la nuova figura dell'insegnante laureato che, ad un ampliato bagaglio culturale assicurato dall'insegnamento universitario, deve però abbinare una conoscenza diretta dell'ambiente in cui andrà ad operare. Nel corso del seminario sono state distribuite le schede d'adesione al progetto di rete. In esse gli istituti di scuola materna ed elementare intenzionati a collaborare dichiarano la propria disponibilità a permettere che i futuri maestri possano compiere all'interno delle loro strutture la prevista attività di tirocinio.
L'incontro di Tresivio ha consentito un primo, parziale bilancio del corso di laurea a distanza in Scienza della formazione primaria, che ha da già chiuso il primo semestre. Le 40 studentesse iscritte, che attualmente affrontano la prima sessione d'esami, frequentano con profitto il corso, che sta confermando la validità di queste metodologie.
A chiusura dei lavori il prof. Cesare Scurati, presidente del CEPaD, struttura dell'Università Cattolica per l'apprendimento attraverso le telecomunicazioni, ha ribadito la convinzione che il corso si laurea a distanza non impoverisce la qualità dell'insegnamento, ma anzi l'arricchisce, perché mette a disposizione degli studenti strumenti tecnici e professionali che si rivelano preziosi per la formazione. Rivolgendosi al presidente della Fondazione del Gruppo Credito Valtellinese, Francesco Guicciardi, ha espresso l'auspicio che l'attrezzatissimo Centro di Formazione di Tresivio possa divenire, in prospettiva, un preciso punto di riferimento per il dibattito culturale che concerne la Scuola e l'Università in provincia di Sondrio.
|