Positivi risultati consolidati del Gruppo Credito Valtellinese: forte incremento dei volumi intermediati ed utile lordo in aumento del 10,3%. Utile netto a 21,2 milioni di euro (+3,4%)
Sondrio, martedì 26 marzo 2002 - L'esercizio 2001 ha visto il Gruppo Credito Valtellinese crescere in tutte le principali aree del business bancario, come testimoniano i seguenti risultati gestionali:
Utile lordo ante imposte in aumento del 10,3% rispetto all'esercizio precedente;
Utile netto a 21,2 milioni di euro (+3,3%)
Significativo progresso della raccolta diretta con un +25,3%, della raccolta globale +14,2% e degli impieghi +31,3%;
Forte sviluppo della rete distributiva (82 nuovi sportelli) riconducibile all'ingresso della Banca Regionale Sant'Angelo - 61 dipendenze - ed all'apertura di 21 nuove agenzie;
Decisa espansione dei servizi Internet incrementatisi rispetto al dicembre 2000 di più del 78%. A fine dicembre 2001 gli utenti della linea banc@perta erano oltre 87.500.
Il Consiglio di Amministrazione del Credito Valtellinese ha approvato nella riunione odierna le risultanze consolidate dell'esercizio 2001 del Gruppo bancario Credito Valtellinese.
Il bilancio evidenzia la crescita dei principali aggregati patrimoniali a testimonianza del significativo progresso sia dell'attività di raccolta che di erogazione del credito. I soddisfacenti risultati ottenuti nell'evoluzione delle principali masse patrimoniali sono da interpretarsi anche alla luce dell'ingresso nel Gruppo della Banca Regionale Sant'Angelo.
Sul versante dei volumi operativi la raccolta diretta da Clientela è cresciuta nell'esercizio 2001 del 25,3% passando da 5.630 milioni di euro a 7.057 milioni di euro. Il consistente incremento di 1.427 milioni di euro è stato sostenuto sia dalla componente di provvista riconducibile ai "debiti verso Clientela", attestatasi a 4.895 milioni di euro (+29,7%), sia ai "debiti rappresentati da titoli", pari a 1.898 milioni di euro (+20%).
L'ammontare della raccolta indiretta del Gruppo - costituita dalla sommatoria di risparmio amministrato, gestito ed assicurativo - si è attestata a fine esercizio 2001 a 7.744 milioni di euro, in crescita del 5,6% rispetto ai 7.332 milioni di euro di fine dicembre 2000.
All'interno dell'aggregato il 54,6% è composto dal risparmio amministrato; il 39,6% dal risparmio gestito - calcolato come somma delle gestioni patrimoniali e dei fondi comuni d'investimento - mentre il risparmio assicurativo, fortemente sostenuto dal collocamento presso la nostra rete di innovativi prodotti di bancassicurazione, rappresenta il 5,8% della provvista indiretta.
Complessivamente i mezzi amministrati per conto dei Clienti si sono quindi attestati a 14.801 milioni di euro in crescita del 14,2% rispetto alle risultanze di fine esercizio scorso (12.962 milioni di euro).
La dinamica fatta registrare dagli impieghi verso la Clientela è stata segnata da un notevole incremento che ha consentito di raggiungere a fine esercizio una consistenza complessiva di 5.830 milioni di euro. Se raffrontato con il dato di chiusura dello scorso esercizio di 4.441 milioni di euro, l'incremento risulta pertanto pari al 31,3%.
Esaminando l'andamento delle singole forme tecniche si osserva il consistente aumento del 25,8% dei conti correnti ed altre sovvenzioni passati in valore da 2.702 milioni di euro a 3.398 milioni di euro ed un contestuale sensibile incremento dei mutui erogati a Clientela saliti del 36% ad un valore di 1.394 milioni di euro grazie al persistere di un favorevole livello dei tassi di interesse per tale forma di finanziamento.
Significativi incrementi sono stati registrati anche dai prestiti personali e al consumo - saliti a 165,4 milioni di euro (+49,8%) - e dai crediti per contratti di locazione finanziaria che ammontano a fine dicembre 2001 a 378,8 milioni di euro (+35,8%).
Dal dettaglio del conto economico riclassificato si evince chiaramente come nell'esercizio 2001 il margine d'interesse abbia beneficiato di una crescita del 16,6%, riconducibile all'espansione dei volumi intermediati. In termini assoluti il margine della gestione denaro ammonta a 234,7 milioni di euro, a fronte dei 201,3 milioni di euro dell'esercizio precedente.
In termini percentuali la contribuzione del margine di interesse sul margine di intermediazione risulta pari al 61%, contro il 58,2% dello scorso esercizio.
Il margine da servizi, calcolato come sommatoria delle commissioni nette e degli altri proventi, è passato durante l'esercizio da 133,2 milioni di euro a 137,8 milioni di euro, registrando un soddisfacente incremento del 3,4%.
Gli altri proventi netti di gestione risultano pari a 34,8 milioni di euro in crescita del 14,3% rispetto ai 30,4 milioni di euro dell'esercizio precedente.
Il margine di intermediazione d'esercizio si attesta a 384,9 milioni di euro con un incremento del 11,3% rispetto ai 345,8 milioni di euro del 2000. L'esercizio 2001 oltre che dall'incremento del margine di interesse (+16,6%) e del margine da servizi (+3,4%) è stato caratterizzato dall'aumento degli utili delle società valutate al patrimonio netto e dei dividendi (+28,9%).
L'ammontare delle spese amministrative è cresciuto nel 2001 del 15,3% attestandosi a 256,3 milioni di euro. Questo incremento trova diretta giustificazione nel forte sviluppo della rete distributiva connesso all'ingresso della Banca Regionale Sant'Angelo ed all'apertura di 21 nuove agenzie.
Nel dettaglio i costi per il personale passano da 125,2 milioni di euro a 144,3 milioni di euro (+15,3%) a fronte di un organico che ha raggiunto a fine anno i 2.818 collaboratori (+26,4% rispetto al dato relativo al 2000); le altre spese amministrative si incrementano invece del 15,4% risultando pari a 112 milioni di euro.
Le rettifiche su immobilizzazioni materiali ed immateriali passano da 30,5 milioni di euro a 40,3 con una crescita del 31,9% riconducibile essenzialmente alla quota dell'ammortamento dell'avviamento pagato per l'acquisizione della Banca Regionale Sant'Angelo.
A fine 2001 il risultato lordo di gestione registra un valore di 88,3 milioni di euro a fronte dei 93 milioni di euro dello scorso esercizio. La variazione percentuale annuale è del -5,1%.
Il totale degli stanziamenti a presidio del rischio di credito e le rettifiche nette di valore su immobilizzazioni finanziarie hanno determinato l'imputazione al conto economico di 27,9 milioni di euro a fronte dei 28,4 milioni di euro dello scorso anno.
Dopo aver contabilizzato "proventi straordinari", al netto dei corrispondenti oneri, per 18,6 milioni di euro, l'utile lordo dell'esercizio 2001 si attesta a 79 milioni di euro in deciso aumento del 10,3% rispetto ai 71,6 milioni di euro di fine dicembre 2000.
Il risultato consolidato del Gruppo (+3,4%) evidenzia pertanto un utile netto di periodo di 21,2 milioni di euro dopo aver contabilizzato imposte sul reddito di periodo per 36,5 milioni di euro, utili di pertinenza di terzi per 17,8 milioni di euro ed aver accantonato a fondo rischi bancari generali 3,5 milioni di euro.
È importante sottolineare come, anche in questo esercizio, i risultati economici delle partecipate consolidate integralmente, pari a 19 milioni di euro, siano stati superiori alla quota degli ammortamenti degli avviamenti pagati nel corso delle operazioni di aggregazione (14,3 milioni di euro).
Sul versante organizzativo, fra i fatti più significativi dell'esercizio 2001 si ricorda che ha preso avvio la realizzazione del piano industriale orientato alla ristrutturazione della presenza del Gruppo Credito Valtellinese in Sicilia che porterà alla creazione di un'unica ed importante banca regionale: il Credito Siciliano. La nuova realtà potrà contare su una maggiore capacità competitiva basata sulla presenza capillare sul territorio.
Da ultimo si segnala la rilevante espansione della Clientela del Gruppo che utilizza i servizi bancari offerti in Internet da Bancaperta: gli utenti sono saliti di oltre il 78% raggiungendo a fine anno un totale di oltre 87.500 utenti. (oltre 100.000 a marzo 2002)
Rimanendo ai canali distributivi, la rete territoriale del Gruppo a fine dicembre 2001 si articola su un totale di 295 unità.
È in corso di invio la "Lettera Specialsocio" inviata ai Soci di tutte le banche del Gruppo bancario Credito Valtellinese, con la descrizione delle ultime attività intraprese e dei nuovi prodotti disponibili sia presso la rete territoriale sia attraverso il servizio banc@perta.