Cresce la redditivita' per il Credito Valtellinese utile d'esercizio a 43,6 miliardi (+38,4%), dividendo a 700 lire (+11,1%)
L'utile d'esercizio 1999 del Credito Valtellinese si č attestato a 43,6 miliardi (+38,4%).
All'Assemblea dei Soci, convocata per il prossimo 29 aprile, verrā proposto un dividendo pari a 700 lire (+11,1%) per ciascuna delle 42.985.382 azioni; esso verrā pagato a partire dal 11 maggio 2000.
Con riferimento ai dati patrimoniali, la raccolta diretta da clientela č risultata pari a 3.965 miliardi (+12,3%) mentre gli impieghi verso la clientela si sono attestati a 2.985 miliardi (+14,1%). La raccolta indiretta č ammontata a 6.171 miliardi (+18,6%), di cui 2.729 miliardi in gestioni patrimoniali (+12,9%).
Il margine d'interesse si č attestato a 127,1 miliardi (-6,9%) rispetto allo scorso esercizio, in relazione alla contrazione degli spread dovuta all'allineamento dei tassi italiani a quelli europei. Buona l'evoluzione delle commissioni attive che mostrano un progresso del 13,4% da 69 a 78 miliardi, a conferma dell'attenzione dedicata alla diversificazione e all'ampliamento dei prodotti offerti alla clientela.
Il margine di intermediazione si attesta a 254 miliardi rispetto a 277 miliardi dello scorso esercizio, evidenziando una flessione del 8,2% sostanzialmente riconducibile al ribasso delle quotazioni dei titoli, per i quali si č provveduto alla valorizzazione sulla base del criterio "mark to market" anche per il 1999, senza effettuare alcuna immobilizzazione.
I costi operativi, grazie ad un puntuale controllo aumentano solo dello 0,4%; in particolare il costo del personale č diminuito del 4,5% passando da 87 a 83,1 miliardi, mentre le altre spese amministrative si sono attestate a 77,8 miliardi (+6,3%).
La gestione straordinaria evidenzia un risultato positivo di 38,6 miliardi dovuto sostanzialmente al collocamento sul mercato della quota di partecipazione del Credito Artigiano finalizzata alla quotazione della predetta Banca e alle imposte differite. Peraltro l'effetto di queste ultime č stato interamente neutralizzato mediante accantonamento di 14 miliardi al Fondo Rischi Bancari Generali.
Il 1999 ha visto l'acquisizione della Cassa San Giacomo di Caltagirone entrata a far parte del Gruppo bancario a partire dal 20 dicembre 1999. Sempre nel corso del 1999 č stata accentrata presso il Credito Valtellinese l'attivitā di leasing e sono stati acquisiti tre sportelli dal Gruppo Deutsche Bank che hanno consentito il rafforzamento della rete di vendita nelle zone di maggior presidio; il Credito Valtellinese contava 68 sportelli a fine 1999.
Significativo č stato inoltre il collocamento sull'euromercato di un'emissione obbligazionaria del valore nominale di 250 milioni di euro.
Nel corso del 1999 si č inoltre sviluppata l'operativitā attraverso Internet che ha consentito ad oltre 20.000 clienti del Gruppo Credito Valtellinese di accedere ai servizi bancari attraverso il nuovo canale Banc@perta.
Questi i dati del progetto di bilancio relativo al 1999 approvati dal Consiglio di Amministrazione del Credito Valtellinese nella riunione del 14 marzo.
Il bilancio consolidato verrā portato all'approvazione del Consiglio di Amministrazione convocato per il 28 marzo p.v.